In USA lavagnette antiproiettili, Italia risponde con banchi antisismici

di
ipsef

red – La segnalazione ci è giunta da Andrea Urbano, che dopo aver letto delle lavagne americane per proteggersi dalle stragi a scuola, ci ha contattati per segnalarci un’invenzione utile alle nostre latitudini.

red – La segnalazione ci è giunta da Andrea Urbano, che dopo aver letto delle lavagne americane per proteggersi dalle stragi a scuola, ci ha contattati per segnalarci un’invenzione utile alle nostre latitudini.

Il pericolo sismico in alcune aree del nostro paese, e alcune notizie di cronaca, come quelle legate a San Giuliano, hanno messo in moto la creatività di alcuni nostri connazionali. Il frutto di tale sforzo creativo è stato il banco antisismico.

Abbiamo raggiunto il piemontese Andrea Urbano per farci spiegare i dettagli di questa invenzione.

Intanto, perché?

Perché non avvengano più episodi come quelli di San Giuliano del 2002, che ha causato la morte di 27 bimbi e una maestra.

Ci spiega come funziona?

Si tratta di un banco con una struttura da noi brevettata che sul piano di studio ha una maniglia che lo studente, in caso di pericolo, tirerà verso di se chiudendosi in un "minibunker".
Si crea una cella di sicurezza chiusa al 100% che protegge anche da eventuali atti aggressivi, rapine o omicidi. E’ anche antiproiettile e protegge meglio rispetto alla lavagna antiproiettile.
Inoltre, lo studente ha a disposizione un porta oggetti con il materiale di sopravvivenza, nel caso le cose dovessero precipitare.
Ieri ne abbiamo inviato comunicazione allo stesso Barach Obama.

Ai prof non pensiamo?

Il banco è un prototipo, ma può essere adattato anche alla creazione di cattedre, tavoli e addirittura letti. Pensiamo ad esempio alle strutture ospedaliere.

Si tratta di banchi che, comunque, costano di più del normale arredo scolastico … con i tempi che corrono
!

Certo, ma parliamo della vita dei nostri figli. Io lascio mio figlio in un edificio scolastico e voglio essere sicuro che torni a casa.


Versione stampabile
anief anief voglioinsegnare