USA. Un investimento di miliardi di dollari per una scuola sempre più tecnologica

di Giulia Boffa
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GB – Il presidente americano Obama sta per rivoluzionare la scuola americana rendendola sempre più tecnologica con un piano ambizioso.

Il piano si chiama ConnectEd e tre sono le azioni principali: garantire in cinque anni al 99% degli studenti americani l’accesso a connessioni di nuova generazione (da 100Mb a 1Gb) nelle scuole e nelle biblioteche, migliorare le competenze dei docenti in campo tecnologico, favorire l’utilizzo di libri di testo digitali, software didattici e altri dispositivi in grado di migliorare il sistema educativo.

GB – Il presidente americano Obama sta per rivoluzionare la scuola americana rendendola sempre più tecnologica con un piano ambizioso.

Il piano si chiama ConnectEd e tre sono le azioni principali: garantire in cinque anni al 99% degli studenti americani l’accesso a connessioni di nuova generazione (da 100Mb a 1Gb) nelle scuole e nelle biblioteche, migliorare le competenze dei docenti in campo tecnologico, favorire l’utilizzo di libri di testo digitali, software didattici e altri dispositivi in grado di migliorare il sistema educativo.

Secondo il presidente, il sistema attuale,"non prende in considerazione le costanti opportunità di apprendimento proprie della connessione globale e non prepara i nostri studenti ad una economia fatta di collaborazione e di rete. Dobbiamo rendere le nostre scuole parte integrante della rete e della trasformazione tecnologica, in particolare quando la stessa tecnologia può essere sfruttata per ottenere un apprendimento migliore e più personalizzato".

Il piano costerà miliardi di dollari e, secondo le idee di Obama, verrà finanziato tassando gli utenti della telefonia mobile.

Occorrerà però l’approvazione della Federal Communications Commission (Fcc), l’agenzia indipendente responsabile per le telecomunicazioni.

 

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