Università, svolta sugli alloggi: 60mila nuovi posti letto entro il 2026. Tutte le misure previste

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“Oggi segniamo una svolta sugli alloggi universitari, tema prioritario del Governo”. Con queste parole il Ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini, ha annunciato l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del DL PNRR 4, che contiene misure di semplificazione per la realizzazione di nuovi posti letto.

Un pacchetto ad hoc per l’housing

“Abbiamo messo a punto un ‘pacchetto’ ad hoc dedicato all’housing”, ha spiegato il Ministro Bernini. “Il CdM ha accolto la mia proposta di prevedere la figura di un Commissario straordinario per gli alloggi universitari”. Si tratta di un soggetto attuatore che integrerà le competenze del MUR accelerando la realizzazione dei posti letto. “Individuerò già nei prossimi giorni questa figura che farà anche da elemento di congiunzione con gli altri Ministeri, la Struttura di Missione PNRR della Presidenza del Consiglio e gli Enti locali”.

60mila posti letto entro il 2026

“Sempre oggi”, ha aggiunto il Ministro Bernini, “a completamento di questo pacchetto, il MUR ha pubblicato l’avviso per realizzare i 60mila nuovi posti letto entro il 2026 previsti dal PNRR. È un target ambizioso, una sfida che vogliamo vincere. Finalmente il nostro Paese si dota di una politica sulle residenze universitarie dopo anni di lentezze e ritardi”.

Le misure nel dettaglio

Commissario straordinario: il MUR si avvarrà del supporto di un Commissario per gli alloggi universitari per centrare l’obiettivo dei 60.000 posti letto.

Più soggetti in campo: ampliata la platea dei soggetti che potranno realizzare nuovi alloggi, includendo anche i soggetti pubblici.

Cambi di destinazione d’uso: regime semplificato per trasformare gli immobili in studentati con un vincolo di almeno 12 anni.

Agevolazioni fiscali: se aumenta il valore della rendita catastale dell’immobile a seguito del mutamento della destinazione d’uso, l’incremento non concorre ai fini della tassazione sugli immobili.

1,2 miliardi di euro stanziati: il bando del MUR è aperto a soggetti gestori di alloggi o residenze – sia pubblici che privati -.

Un terzo dei posti letto a basso reddito: non meno del 30% dei posti letto dovrà essere destinato agli studenti meritevoli e provenienti da famiglie a basso reddito.

Valutazione accelerata delle candidature: le candidature saranno valutate singolarmente seguendo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze.

Piattaforma informatica: sarà possibile presentare domanda di finanziamento e calcolare in anticipo la tariffa di mercato dell’immobile.

Monitoraggio costante: l’attività di gestione delle strutture verrà costantemente monitorata dal MUR.

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