Università, Spicola (PD): Governo intende stanziare più risorse al Nord

di redazione
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Comunicato Spicola (PD) – “Dopo aver tagliato la Scuola adesso questo governo mette in campo un disegno per spostare fondi dagli Atenei del Sud a quelli del Nord, istituendo dei criteri molto discutibili per indicare quali atenei sono meritevoli e quali no che penalizzano in modo chiaro gli Atenei del Sud. Come ad esempio il numero di iscritti da fuori regione o il numero di occupati a 12 mesi dalla laurea.

Siamo di fronte a progetto di riforma che mira a dare di meno a chi ha di meno, e a dare di più a chi a di più, aumentando in maniera evidente i divari esistenti tra il Nord e il Sud. Rientra perfettamente nel progetto di secessione dei ricchi che si vuole attuare anche con le autonomie differenziate. Un disegno che non premia o stimola l’eccellenza dell’Ateneo su indicatori dell’Ateneo medesimo, ma finisce per punirlo, anziché sostenerlo, se si trova in territori che vivono ritardi storici e dal tessuto economico da vitalizzare.

L’importanza degli Atenei del Sud e delle Isole, proprio nella rivitalizzazione economica dei territori, oltre che nella crescita culturale e civile, non dobbiamo nemmeno metterla in dubbio. Dobbiamo stimolare certamente autonomia responsabile su tutto il territorio nazionale ma su terreni compatibili: la didattica, i servizi offerti, l’eccellenza di alcuni dipartimenti. Quelli che pensano di mettere in atto sono provvedimenti che danno di meno a giovani che già hanno di meno e che hanno la sfortuna di vivere in aree geografiche svantaggiate.

Il rischio di aumentare la fuga dei giovani dal Meridione, anziché combatterla, come continuano a ripetere Salvini e Di Maio è reale. Cosa racconterà in Sicilia il 23 maggio Salvini dall’albero Falcone? Che combatte la mafia? La Mafia si combatte dando occasioni di sviluppo, sapere e pari opportunità, e le Università del Sud e delle Isole questo fanno, e lo fanno bene, visto che i cervelli che poi fuggono si affermano altrove con facilità.

Qualcuno potrebbe dire: e allora il PD? Il PD ha stanziato ingenti fondi per il mondo universitario, soprattutto per il diritto allo studio, io per prima mi sono impegnata in quel provvedimento, fondi che in maggioranza sono andati proprio al sud e alle isole, nella sola Sicilia il 40% di fondi per il diritto allo studio in più, grazie alla perequazione dei criteri di riparto, fatti esattamente per dare di più a chi ha di meno, il PD ha variato il calcolo del costo standard per effettuare una migliore perequazione. Qualcuno potrebbe dire che dovevamo fare di più e meglio, che dovevamo stanziare maggiori risorse, e io lo dicevo e lo dico, ma questi sono tagli, ed è peggio del peggio e non può accettarsi”

Così Mila Spicola, già referente al contrasto alla Povertà del PD e oggi candidata nelle isole alle europee, denuncia le notizie su una possibile riforma dell’università messa in campo dal governo 5 stelle e che penalizzerà pesantemente gli studenti e gli Atenei del Meridione

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