Università, nel 2030 Europa sarà quarta per numero di laureati

di redazione
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Cala inesorabilmente il numero di laureati in Europa.

Ne parla Repubblica.

A sostenerlo è l’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, che prevede per l’Europa uno scivolone verso il quarto posto tra le macroregioni economiche del pianeta, per numero di giovani laureati.

Nel 2015 l’Europa occupava la terza piazza per laureati nella fascia d’età 25/34 anni; col 14 per cento del totale mondiale, seguivano la Cina (al 22 per cento) e India al 18 per cento.

Che posizione occuperà l’Europa?

Nel 2030 l’Europa scenderà al quarto posto a ridosso di Indonesia e Nuova Zelanda. Gli Stati Uniti scivoleranno – assieme al Canada – al terzo posto, col 15 per cento, dopo la Cina col 18 per cento; l’India sarà la nazione con più laureati: il 21 per cento del totale mondiale. L’Europa scivolerà al quarto posto (col 13 per cento) insidiata dai paesi dell’Est Asia e del Pacifico (Australia, Indonesia, Giappone, Corea e Nuova Zelanda).

E l’Italia?

Nel 2016 in Italia si sono registrati 305mila laureati, un record assoluto, ma siamo ancora – secondo Eurostat – in fondo alla classifica europea.
Nel 2017, sempre per giovani laureati, siamo penultimi – col 27 per cento scarso, il 26,9 per la precisione – seguiti soltanto dalla Romania.

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