Università, il presidente nazionale Anief incontra il ministro Gaetano Manfredi

Stampa

Comunicato Anief – Marcello Pacifico (Anief): Siamo pronti a intervenire nella definizione dei cluster per i progetti legati alla ricerca da predisporre nel Recovery plan, delle nuove regole per il rinnovo del contratto con specifiche valorizzazione delle professionalità. Chiediamo la stabilizzazione del precariato del personale degli enti di ricerca, delle università, delle accademie e dei conservatori

La questione dei ricercatori a tempo determinato di tipo A di tipo B giunta in Corte di giustizia europea, dove i legali Anief si sono costituiti, ci spinge a chiedere una riforma sul reclutamento a dieci anni di distanza dalla messa ad esaurimento del ruolo; si ricorda che ancora non è stata recepita nel nostro ordinamento la Carta europea dei ricercatori. La delegazione Anief ha proseguito con l’intervento dei delegati Luigi Guerriero e Luigi Rotundo.

I punti Anief trattati dai delegati riguardano: l’incremento delle retribuzioni attraverso l’implementazione dell’FFO; il superamento della rigidità di utilizzo del fondo accessorio; la revisione del sistema di classificazione che contempli le nuove figure professionali e omogenizzi l’inquadramento delle figure professionali analoghe che popolano i diversi settori del comparto; la transizione digitale attraverso l’utilizzo delle risorse del Recovery Fund per tutto il settore che consenta un miglioramento delle condizioni di lavoro e dei servizi offerti; attività di formazione ed aggiornamento.

Per la sanità universitaria sono stati discussi: linee guida per i protocolli d’intesa università/regione; riconoscimento giuridico dell’equiparazione ex art. 31 DOR 761/78 per il personale delle AOU propedeutico alla revisione del sistema di classificazione; riconoscimento nel Ccnl delle attività di docenza al personale TAB e socio sanitario analogamente a quanto avviene per il personale del ssn.

Stampa

Didattica inclusiva attraverso alcune figure del mito greco. Corso online riconosciuto dal Ministero dell’istruzione