Università, Fusacchia (Misto): si va verso la proroga dell’anno accademico fino al 15 giugno

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L’onorevole del Gruppo Misto, Alessando Fusacchia, in una nota specifica che il governo ha dato il via libera, con riformulazione, all’emendamento presentato per la proroga dell’anno accademico dal 31 marzo al 15 giugno.

“Si tratta di due emendamenti identici a quelli presentati anche da LeU. Con una sponda tra colleghi, siamo riusciti a “segnalarli” entrambi, ossia a fare in modo che finissero nel pacchetto dei 300 emendamenti “salvi” che avrebbero continuato l’iter senza finire su un binario morto ancora prima di essere esaminati e votati in Commissione”, afferma

“Poco fa il Governo, su entrambi questi emendamenti, ha espresso parere favorevole, con riformulazione”, annuncia.
Poi specifica: “Sono contento per entrambi e soprattutto per il primo: grazie alla proroga dell’anno accademico dal 31 marzo al 15 giugno andiamo incontro alle esigenze e richieste di tante studentesse e studenti che potranno adesso laurearsi senza doversi re-iscrivere (e pagare le relative tasse universitarie) ad un nuovo anno accademico. Di norma le proroghe non sono mai una buona cosa, perché segno di un Paese che fatica a programmare. Ma in momenti eccezionali, come questo in cui ci troviamo per la pandemia, possono introdurre elementi di flessibilità importanti che vanno a beneficio dei cittadini – nel caso specifico dei nostri studenti universitari”, conclude.

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