Università, ecco come si ripartirà a metà settembre: tra mascherina e aule con numero chiuso

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Non solo la scuola, ma anche l’università si appresta a partire a metà settembre. Come sarà il ritorno in aula per milioni di studenti?

Secondo quanto segnala La Repubblica, si ripartirà con aule a numero chiuso, con capienza ridotta del 50 per cento, didattica mista e mascherine obbligatorie sempre: da quando si mette piede in ateneo a quando si esce, ma anche durante la spiegazione del prof.

Per andare a lezione ci si dovrà prenotare, una volta esauriti i posti, dimezzati per esigenze di distanziamento, chi rimarrà fuori seguirà da casa.

Questa è la via scelta dal mondo accademico, per riprendere le lezioni a settembre, approvata dal Comitato tecnico scientifico.

Le aule

Il distanziamento testa-a-testa degli studenti è di un metro, la capienza va ridotta al 50% indicando i posti dove non ci laddove ci sono sedute mobili può essere ampliata mantenendo il metro di distanza. Ogni giorno le aule vanno sanificate e va garantito il ricambio d’aria. Per prevenire gli assembramenti vanno valutati i flussi in entrata ed uscita predisponendo percorsi dedicati. In ogni aula deve esserci il gel disinfettante.

Posto prenotato

Per seguire la lezione nelle aule si faranno turni, con app che gli atenei stanno testando o hanno già messo a punto per prenotarsi: a Cagliari si chiama App-Posto, a Padova EasyRoom e altre ancora.

Le mascherine

Per tutto il tempo di permanenza nelle strutture didattiche sono obbligatorie. Gli studenti non potranno abbassarle nemmeno durante la lezione.

La didattica mista

Lezioni in presenza ma con la possibilità anche di seguire in contemporanea da casa per chi non può tornare in università, cioè fuorisede, studenti “fragili”, stranieri.

Febbre

Non va misurata negli atenei. Se si hanno sintomi di infezioni respiratorie acute. non si può andare all’università.

Contagi

Il caso sospetto va isolato e vanno informate le autorità sanitarie. Se positivo al Covid parte il tracciamento dei contatti. La chiusura di un corso sarà valutata caso per caso.

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