Università, Casa (M5S): “Via libera a nuovo sistema di reclutamento nell’ambito accademico”

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“Oggi la commissione Cultura – alla presenza della ministra Maria Cristina Messa – ha approvato un testo fondamentale per l’assetto universitario italiano”.

Lo dichiara Vittoria Casa, presidente commissione Cultura Scienza e Istruzione alla Camera, a margine dell’approvazione definitiva del disegno di legge (rel. Alessandro Melicchio) su università e ricerca alla Commissione VII.

“Da anni, la nostra università si trascina dietro un sistema statico e inalterabile, nel quale spesso la carriera accademica si svolge per tutta la vita nelle stesse aule. Laurea, dottorato, assegno di ricerca e cattedra si conseguono nello stesso ateneo. Con le nuove norme, non sarà più esclusivamente così”.

“Ciascuna università, nell’ambito della programmazione triennale, dovrà destinare almeno un terzo dei posti a chi abbia svolto dottorati o attività di ricerca presso atenei diversi da quelli che emanano i bandi. I dottorati verranno valorizzati nei concorsi pubblici e la figura professionale del ricercatore verrà inoltre uniformata. Nella pubblicazione dei bandi, nella formazione delle commissioni giudicatrici e nella comunicazione delle procedure di selezione, le università saranno poi tenute ad osservare norme molto più stringenti in tema di trasparenza. All’alba del Recovery Plan, che destina ingenti risorse alla ricerca, si tratta di cambiamenti fondamentali, in grado finalmente di avvicinare l’università italiana agli standard europei e di aumentare l’efficienza complessiva del sistema italiano di ricerca” conclude Vittoria Casa.

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