Università: assunzioni di ricercatori e fondi dalla legge di bilancio

di redazione
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Ecco le misure della legge di bilancio per l’università.

Previsto un aumento dell’FFO nel capitolo dei finanziamenti, un accantonamento di 30 milioni sul diritto allo studio, 40 sul fondo di finanziamento ordinario (FFO) agli atenei e 30 sulla ricerca. I fondi saranno disponibili a luglio dopo la verifica del bilancio.

Le assunzioni a tempo indeterminato sono bloccate sino al 1° dicembre. Il blocco sembrerebbe limitato alle assunzioni autorizzate per il 2019. Per quelle autorizzate nel 2018 non dovrebbero esserci divieti di sorta, con normali assunzioni e presa di servizio.

Ci risorse aggiuntive al FFO da utilizzare per l’assunzione di RTDb, per 20 milioni per il 2019 e 58,63 milioni per il 2020, si attende il decreto per queste somme. Le risorse permetteranno la copertura di mille posti del piano straordinario per RTDb.

Una spesa  di 10 milioni nel 2019 e 30 milioni nel 2020 permetterà l’assunzione di 500 ricercatori; si prevede la progressione di carriera per i ricercatori a tempo indeterminato (RTI) con abilitazione scientifica (ASN) a professori associati (PA), le assunzioni saranno fatte per il 50% dei posti dalla procedura semplificata riservata al personale già in servizio presso il medesimo ateneo di cui all’art 24 della Legge 240 e per il 50% dalle normali procedure concorsuali.

La legge di bilancio prevede inoltre un fondo di finanziamento per la nuova Scuola Superiore del Meridione presso l’Università “Federico II” di Napoli.
Allo scopo è autorizzata una spesa pari a € 8,209 mln per il 2019, € 21,21 mln per il 2020, € 18,944 mln per il 2021, € 17,825 per il 2022, € 14,631 mln per il 2023, € 9,386 mln per il 2024, € 3,501 mln per il 2025.

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