Unione degli studenti: dati MIUR partecipazione test Invalsi mistificati

di Lalla
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Unione degli Studenti – Apprendiamo a mezzo stampa i dati di partecipazione ai test INVALSI svoltisi nelle scuole italiane diffusi dal MIUR . Teniamo a specificare come Unione degli Studenti che questo dato riguarda solo le classi campione di tuttti i gradi di istruzione. Questo significa che riguardano classi in cui erano presenti i commissari dell’INVALSI e dove dunque docenti e studenti erano sottoposti ad un maggior grado di pressione nella compilazione dei test.

Unione degli Studenti – Apprendiamo a mezzo stampa i dati di partecipazione ai test INVALSI svoltisi nelle scuole italiane diffusi dal MIUR . Teniamo a specificare come Unione degli Studenti che questo dato riguarda solo le classi campione di tuttti i gradi di istruzione. Questo significa che riguardano classi in cui erano presenti i commissari dell’INVALSI e dove dunque docenti e studenti erano sottoposti ad un maggior grado di pressione nella compilazione dei test.

I dati diffusi dal MIUR sono anche riferiti a gradi di scuola (primarie e secondarie di primo grado) dove gli studenti sono quasi per nulla attivi nella partecipazione studentesca. Questi si riferiscono infine agli interi gruppi classe, invece il boicottaggio dei test si è espresso anche singolarmente come dato individuale dello studente, ed in questo modo è stato totalmente ignorato nella conta. I dati diffusi risultano pertanto viziati.

"Non intendiamo entrare in una guerra di cifre e comunicati, ma il boicottaggio ha riguardato un numero elevatissimo di studenti: prova ne sono anche le centinaia di immagini irriverenti che gli studenti hanno diffuso sui social network all’indomani della prova. Il MIUR – dichiara l’Unione degli Studenti – dovrebbe assumere il dato ampio il rifiuto che gli studenti hanno messo in campo ed aprire un tavolo di discussione serio con le associazioni studentesche, dei genitori e i sindacati dei docenti su come si valuta realmente la scuola italiana.

"Denunciamo infine – conclude nella nota l’ UdS – il comportamento vergognoso di alcuni professori e presidi che hanno minacciato voti in condotta ribassati a causa del boicottaggio e valutazioni sui registri di classe delle prove che vanno al di fuori di ogni senno e legalità. Come sostiene anche l’INVALSI "le prove devono essere totalmente anonime" ed è vietato risalire dalle prove all’identità dello studente per valutarlo o sanzionarlo, siamo inoltre tutelati dalla libertà di espressione sancita dallo Statuto degli Studenti e delle Studentesse che non può essere sanzionata.

Invitiamo pertanto studenti e studentesse che hanno subito questi atti ingiusti di denunciarli al nostro sportello diritti contattandoci all’indirizzo e-mail [email protected]"

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