Un virologo tedesco: “Vaccini non unico modo per garantire scuola in presenza”

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“L’affermazione che garantire la quotidianità nelle scuole è solo possibile mediante le vaccinazioni è molto incorretta”. E’ ha detto, intervistato da “Augsburger Allgemeine”, il presidente della commissione permanente per i vaccini tedesca, Thomas Mertens, criticando il ruolo dei politici tedeschi nel dibattito sulla vaccinazione degli adolescenti.

L’azione politica certamente non aiuta a calmare la gente, per la popolazione sarebbe meglio affrontare le cose con più calma e riflessione” ha detto ancora il presidente della commissione che nei mesi scorsi ha raccomandato il vaccino solo per i ragazzi con gravi problemi medici che li rendono più vulnerabili.

Ma all’inizio della settimana, il ministro della Sanità tedesco, Jens Spahn, ha deciso di ampliare l’offerta vaccinale anche agli adolescenti tra i 12 ed i 17 anni in vista della ripresa della scuola.

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