Un Ministro non laureato potrebbe essere sensibile a precari con 36 mesi di servizio. Intanto scattano risarcimenti

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Dopo le polemiche sul titolo di studio del nuovo Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, tra le richieste giunte in redazione quella dei docenti che chiedono di valorizzare il servizio di insegnamento ponendosi come obiettivo la stabilizzazione dei precari.

Nell’intervista a Repubblica.it il Ministro spiega come il titolo di studio – il diploma conseguito successivamente ai 3 anni di scuola magistrale, che da soli, allora come oggi, consentono di insegnare come docenti abilitati nella scuola dell’infanzia – non le è servito per la carriera da sindacalista, che ha intrapreso con successo raggiungendo numerosi obiettivi di prestigio.

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Di conseguenza le richieste delle lettere ricevute in redazione ” E’ possibile sollecitare la nuova Ministra a fare qualche cosa per gli insegnanti con servizio oltre i 36 mesi senza abilitazione? La Ministra forse capisce il problema visto che a suo parere si è formata sul campo e quindi la laurea non era considerata importante. Inolte chi si è laureato entro il 2001 e ha più di 36 mesi di servizio dovrebbe avere qualche diritto in più che non invece essere esculsi pure dal concorso. Vediamo ora un Ministro senza laurea! che per me personalmente non è nessun problema però se penso che io non posso nemmeno partecipare ad un concorso avendo la laurea, beh a me sembra tutto senza senso.
Speriamo si faccia qualcosa di positivo”

Al momento le soluzioni sono vaghe e prive di obiettivi a breve termine.

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e anche un ordine del giorno a firma M5S probabilmente non vedrà la sua applicazione a breve

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Sul servizio di insegnamento su posti vacanti e disponibili per non oltre 36 mesi di servizio pesa il comma 131 della legge 107. La data di avvio del periodo è il 1° settembre 2016.

Intanto, scattano i risarcimenti.

La Corte di Cassazione intanto ha fatto il punto sulle regole da applicare a docenti e ATA assunti con contratto a tempo determinato.

Infatti qualunque precario, per i dieci anni precedenti può chiedere gli stessi scatti di anzianità del personale assunto a tempo indeterminato, mentre chi è di ruolo può ricorrere per ottenere per intero il riconoscimento di tutto il servizio preruolo

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Rimane inoltre aperto il problema delle modalità di conseguimento dell’abilitazione. Quei TFA e PAS definiti dall’ex Ministro Giannini “fabbriche di illusioni”

TFA e PAS. Giannini “fabbriche di illusioni che hanno prodotto frustrazioni in chi li ha frequentati”. Anief: restituisca i soldi, a disposizione un apposito modello

Il Ministro Fedeli incontrerà domani i sindacati e probabilmente in quest’occasione conosceremo l’indirizzo che il dicastero da lei guidato intenderà dare a questo problema.

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