Un mattone pesa 1 kg più mezzo mattone, quanto pesa il mattone? Un quesito da terza media, ma gli adulti non sanno risolverlo. Lettera

di redazione
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inviato da Luigi Arcari Docente presso IIS Leonardo da Vinci Maccarese, Fiumicino – Spett.le Redazione, mi permetto di esprimere una garbata riflessione.

Tra le riflessioni che la giornata di ieri ci ha invogliato a fare (prime fra tutte la strage di Las Vegas e il voto in Catalogna), mi permetto di rilevarne una a seguito del siparietto aperto durante la trasmissione serale su RAI 1 Che tempo che fa condotta da Fabio Fazio (trasmissione a mio parere storicamente intelligente gestita da un bravissimo conduttore), relativo ad una sorta di indovinello sul “peso” di un mattone.

Il testo del quesito era: un mattone pesa 1 kg più mezzo mattone, quanto pesa il mattone?

Tralasciando la confusione tra “peso” e “massa”, la riflessione scaturisce dalla generale ilarità e manifestazione di dichiarata orgogliosa ignoranza espressa dalla generalità dei presenti, soprattutto ospiti compresi, in merito alla risposta da dare al quesito.

Molto chiaramente il quesito è banalmente risolvibile impostando una semplice equazione di primo grado con incognita pari alla “massa” del mattone, argomento almeno di terza media (scuola secondaria di primo grado).

E’ triste constatare che la cultura scientifica media di adulti la cui presenza in uno studio televisivo presuppone di cultura media buona (assumendo che la cultura trovi qualche volta spazio in TV) trovi orgogliosamente estranea la conoscenza di una competenza base che una società matura (e gli individui maturi di questa società) dovrebbero con ovvietà possedere.

Non che spetti a una trasmissione televisiva di intrattenimento (seppur intelligente) segnalare tale ovvietà, ma mi sarebbe parso giusto enfatizzare e illustrare nella trasmissione come doverosamente ogni persona di età maggiore di 15 anni con almeno la licenza media dovrebbe sapere come risolvere un quesito come quello posto. Allo stesso modo come ogni persona mediamente di cultura conosce che Manzoni ha scritto i Promessi Sposi e non i Malavoglia.

Non è certamente necessario richiamare il saggio di Snow sulle due culture, ma un po’ di tristezza mi sovviene!

Distinti Saluti

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