Un liceo di Palermo pianta 1200 alberi nei luoghi devastati dagli incendi. Il preside: “Insegniamo ai nostri alunni l’amore per il territorio”

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Una iniziativa per sensibilizzare i giovani e dare una risposta civile quella del liceo classico Umberto I di Palermo, che ha deciso di avviare a proprie spese la piantumazione di piante nelle aree che il corpo forestale vorrà assegnare all’istituto, per dar vita al “Bosco del liceo Umberto”.

Si tratta, riporta La Repubblica, di un’area verde in risposta alla devastazione dei terreni brulli bruciati dalle fiamme e un progetto dell’istituto per trasmettere agli alunni il rispetto e la tutela del paesaggio.

I soldi per la realizzazione del bosco saranno messi a disposizione dalla scuola grazie a sottoscrizioni. Nel frattempo si attende la risposta del corpo forestale per l’indicazione dell’area più idonea o bisognosa di rimboschimento.

È il nostro contributo economico per un’azione di ripristino dei terreni andati in fumo – dice Vito Lo Scrudato, preside dell’Umberto I – vogliamo insegnare ai nostri alunni l’amore verso il loro territorio. Che le querce e qualsiasi albero decideremo di piantare possano essere un simbolo di resilienza. Chiediamo però alle istituzioni anche maggiori controlli nelle aree boschive e no, e che vengano messe in campo le dovute azioni inquirenti per l’individuazione dei colpevoli degli incendi degli scorsi giorni”.

Il preside lancia un appello a tutte le scuole dell’isola: “Una reazione costruttiva è un valore formativo ed educativo, una strada positiva per impiantare nella coscienza degli studenti della nostra regione – conclude Lo Scrudato – un antidoto alla rassegnazione di fronte alla violenza degli incendi, una violenza a ben vedere vigliacca, anonima, distruttiva e lesiva degli interessi economici e civili della Sicilia”.

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