Un istituto comprensivo di Brescia dichiara bancarotta

di
ipsef

Giulia Boffa – I genitori e i docenti del Consiglio d’istituto dell’Istituto Comprensivo Sud 1, 800 alunni che comprendono le scuole Canossi, Crispi, Lamarmora, Bettinzoli, hanno bocciato il bilancio preventivo del 2012 ed hanno chieso il commissariamento della scuola: la scuola è in bancarotta.

Giulia Boffa – I genitori e i docenti del Consiglio d’istituto dell’Istituto Comprensivo Sud 1, 800 alunni che comprendono le scuole Canossi, Crispi, Lamarmora, Bettinzoli, hanno bocciato il bilancio preventivo del 2012 ed hanno chieso il commissariamento della scuola: la scuola è in bancarotta.

La decisione è stata presa per le voci del bilancio del prossimo anno, che prevedono spese per 27.700 euro ed entrate di solo 6.000, peggio dello scorso anno dove le spese erano di 36.000 euro e le entrate di 30.000. Se il bilancio fosse stato approvato, la scuola non avrebbe saputo come pagare le supplenze brevi, nè come pagare i fornitori delle fotocopiatrici, nè come mandare gli alunni in visita didattica, nè come occuparsi dell’alfabetizzazione dei piccoli stranieri, che nella zona sono il 60% della popolazione scolastica. Non avrebbe saputo neanche come fare fronte alle pulizie della scuola.

I comitati dei genitori hanno finora sopperito alla mancanza di fondi comprando anche la carta igienica; il Comune, che in passato ha sempre contribuito con 34.000 alle necessità dell’istituto, ora ha le mani legate visto anche il taglio di fondi di cui soffrono gli enti locali per la legge di stabilità.

Ora la scuola sarà commissariata, si aspettano le decisioni dell’USR regionale.

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