Un contratto per stabilire le regole a scuola

di redazione
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Un contratto è stato sottoscritto tra diciassette ragazzi da una classe di terza di un liceo di Vicenza e il loro docente di Italiano e Storia, in cui si stabiliscono regole ben precise da rispettare.

Ne parla il Corriere del Veneto.

Le regole per gli studenti

Nel contratto, lo studente si impegna ad “accogliere le diversità espresse dai miei compagni”, a “mantenere un clima favorevole all’apprendimento, alla condivisione emotiva, all’aiuto reciproco”, a utilizzare “un tono di voce non invadente”, il liceale deve “mantenere pulita e funzionale l’aula”, di non mettere in atto episodi di cyberbullismo e di accettare che “l’insegnante non è un nemico ma un membro della stessa squadra, è il nostro capitano e ci fornisce suggerimenti per vincere la partita: la sua vittoria è anche la nostra vittoria”.

Regole sull’abbigliamento

Nel contratto si obbliga anche a tenere un abbigliamento consono: “abbigliato in modo adeguato: posso scegliere lo stile che preferisco, sentendomi rappresentato da un modello estetico o da un altro, ma non dimenticherò di essere in uno spazio di formazione e non confonderò la scuola con una palestra, una piscina, una discoteca”.
Devono “pantaloni corti, strappati in modo diffuso, canottiere, scollature eccessive o gonne troppo corte, nel rispetto mio e della comunità apprendente”.

Regole per il docente

Anche il docente deve fare la sua parte: gli studenti hanno il diritto di “esprimere dubbi, purché in modo educato”, di “contattare l’insegnante via mail per chiarimenti”, e di parlargli “se sento che c’è qualcosa che non va”.

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