Un canto fuori dal coro per la prova preselettiva DS

di Lalla
ipsef

Alessandro C. – Gentile Redazione, sono un candidato che ha partecipato alla preselezione per il Concorso per Dirigente Scolastico e con la presente vorrei semplicemente "cantare" fuori dal coro di proteste che si sono levate prima, e ancor più dopo, il 12 ottobre, giorno della fatidica prova.

Alessandro C. – Gentile Redazione, sono un candidato che ha partecipato alla preselezione per il Concorso per Dirigente Scolastico e con la presente vorrei semplicemente "cantare" fuori dal coro di proteste che si sono levate prima, e ancor più dopo, il 12 ottobre, giorno della fatidica prova.

Non voglio certo lodare le procedure adottate, avrei di gran lunga preferito una prova al pc piuttosto che su carta con un "librone" da sfogliare avanti e indietro… ma sono consapevole che chi ambisce al ruolo di dirigente scolastico debba "attrezzarsi" per far fronte alle difficoltà quotidiane che tal ruolo impone.

Pertanto mi sono messo ancor più di impegno, e nonostante gli ultimi tre anni di preparazione al concorso, fatti di studio personale, corsi, master, ho passato il mese di settembre a memorizzare i quiz, esercitandomi a svolgerli in modo da stare entro i 30 secondi a domanda, per avere il tempo, durante la prova, di sfogliare il librone. Ho passato un settembre di intenso studio (7 – 8 ore al giorno), prima e dopo la giornata lavorativa a scuola, sacrificando relax, vita sociale, weekend, ore di sonno.

Ho agito in questo modo perchè lo imponevano le regole del "gioco", e mi sono allenato per raggiungere l’obiettivo, facendo leva sulle mie forze e sulla mia automotivazione.

Ho svolto brillantemente la prova, avendo anche avuto il tempo per trascrivermi le risposte per un controllo immediato dell’esito, e sono più che soddisfatto di ciò che ho fatto. Certo, questo studio mi ha lasciato ben poco, tra qualche settimana avrò dimenticato molti dei quiz studiati, ma non è questo il punto… il punto è che ho superato il primo ostacolo, cosi come hanno fatto tantissimi altri che stanno studiando seriamente e vogliono, con le proprie forze, lottare per diventare dirigenti.

Leggo su internet commenti di qualunque tipo: c’era poco tempo, il libro non si leggeva, le domande erano sbagliate, non è una prova che può selezionare i dirigenti, la prova è da annullare… lamentele di chi sa di non avere superato la prova e ripone all’esterno la causa di tale esito, senza un minimo di autocritica relativamente alla strategia adottata per prepararsi alla prova.
E parlo di strategia perchè un Dirigente non avrà mai il "pasto" servito su un piatto d’argento, ma dovrà sempre muoversi tra mille difficoltà, che richiederanno decisioni spesso in tempi ristrettissimi, con la necessità di gestire l’ansia, con una rapidità d’azione importante.

Ripensando a queste caratteristiche del futuro DS si potrà comprendere, forse, che la prova preselettiva ha veramente fatto una prima valida selezione.

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