Un anno in pillole: cosa lascia il 2017 alla Scuola italiana

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L’anno 2017 sta terminando, ecco le tappe fondamentali del dicastero del ministro Fedeli mese per mese: maturità, alternanza scuola lavoro, lotta al cyberbullismo, vaccini. Ne parla Skuola.net.

Gennaio è mese per  la scelta delle materie: matematica allo scientifico, latino al classico, nessuna novità riguardo al compito di Fisica così temuto.

A febbraio ogni anno si festeggia il Safer Internet Day, l’evento europeo che promuove l’uso consapevole del web tra i giovani.
Quest’anno si è fatto coincidere con la data della 1^ Giornata contro il Bullismo e il Cyberbullismo a scuola.

A marzo si assegna il Premio Nazionale Insegnanti ad Annamaria Berenzi, prof di matematica in una sezione allestita nell’ospedale di Brescia.

Ad aprile il Governo approva in via definitiva gli otto decreti che completano la riforma con novità che riguardano inclusione, disabilità, cittadinanza, diritto allo studio, esami di Stato di I e II grado.

A Maggio si approva la legge sul cyberbullismo, equiparato in tutto e per tutto al bullismo.

A giugno esami di maturità con la scelta di Caproni per la prova d’italiano.

A luglio nasce il progetto “La scuola al centro”: l’idea era coinvolegere 4.633 istituti, oltre 1 milione di ore in più, spalmate in 33.530 moduli didattici, da dedicare ad attività sportive per corsi di musica e teatro, per lezioni di cittadinanza e per l’alfabetizzazione digitale. In realtà quasi tutti gli istituti scelgono di partire con l’inizio dell’anno scolastico.

Ad agosto si comincia a parlare di ‘liceo breve’. Dall’anno scolastico 2018/2019 parte la sperimentazione in 100 classi.

A settembre i 10 vaccini obbligatori tengono banco con la riapertura dell’anno scolastico.

Ad ottobre parte il piano “Rispetta le differenze”: il concetto di cittadinanza entra all’interno del sistema scolastico, ma si parla anche di educazione alla parità dei sessi, della prevenzione della violenza (cyberbullismo compreso) e del contrasto alle discriminazioni in genere.

A novembre si parla degli ‘studenti accompagnati’ dopo la morte di uno studente in un incidente stradale, mentre tornava a casa da solo. Querelle sulla responsabilità, ma la soluzione si trova: mamme e papà potranno prendersi la responsabilità di autorizzare i ragazzi a uscire da scuola non accompagnati.

A dicembre si chiude con gli Stati generali dell’alternanza scuola lavoro. Arriva il ‘bottone rosso’, per segnalare i casi in cui gli studenti sono trattati in modo non corretto all’interno delle imprese. Si pubblica anche la ‘Carta dei diritti e dei doveri degli studenti in alternanza’.

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