Un anno di governo, la Lega presenta gli obiettivi realizzati sulla scuola e cosa intende fare per i prossimi anni

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Su Facebook, il deputato della Lega, Rossano Sasso, ha recentemente fornito un dettagliato resoconto degli sforzi e delle iniziative del partito riguardanti il sistema educativo nei primi dieci mesi di governo.

In una conferenza stampa, Sasso, insieme ad altri rappresentanti (il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, il Presidente della Commissione Cultura del Senato Roberto Marti e le colleghe della Commissione Cultura della Camera Giorgia Latini, Simona Loizzo e Giovanna Miele), ha delineato non solo le azioni intraprese, ma anche i futuri piani della Lega in materia di istruzione.

Fra le realizzazioni più rilevanti, figura il rinnovo del contratto degli insegnanti con un adeguato aggiustamento stipendiale. Parallelamente, sono state avviate procedure per l’assunzione di ben 51.000 docenti, un passo significativo verso la stabilizzazione dell’organico scolastico. Altre azioni includono la riforma degli istituti tecnici e professionali, l’introduzione di un docente tutor e l’istituzione di una procedura di abilitazione per gli insegnanti con almeno tre anni di servizio.

Non meno importanti sono le misure di supporto ai docenti, come la concessione della carta docenti anche ai precari e un concorso specifico per gli insegnanti di educazione motoria alla scuola primaria. In risposta alle crescenti preoccupazioni per la sicurezza del personale docente, è in via di approvazione una legge contro la violenza sugli insegnanti.

Focalizzandosi sul Personale Ata, Sasso ha evidenziato una forte attenzione all’organico aggiuntivo. Grazie a un recente emendamento, sono state stanziate risorse significative per rispondere alle necessità di assistenti tecnici, amministrativi e collaboratori scolastici. Queste risorse, provenienti anche dall’Agenda Sud, garantiranno la proroga dei contratti fino al termine dell’anno. Successivamente, la Lega intende assicurare ulteriori fondi per estendere tali contratti fino a giugno.

Prevista una legge che consentirà a circa 7.000 docenti di esonerarsi dall’insegnamento, su base volontaria, per supportare la gestione dei plessi scolastici. Una mossa chiaramente volta a migliorare la funzionalità e l’efficienza del sistema.

Rossano Sasso ha concluso ribadendo l’importanza che la Lega attribuisce all’istruzione: “La scuola al centro dell’azione politica della Lega, la scuola al centro dell’azione politica del Governo”.

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