Un 4 o un 7 non possono parlare, occorre puntare su valutazioni “parlanti”: ecco di cosa si tratta. Il punto di vista del pedagogista Novara

WhatsApp
Telegram

L’intervento di Daniele Novara, sul quotidiano “Avvenire” in relazione al sistema di valutazione scolastica ha suscitato un forte interesse nel mondo della scuola.

Novara critica le pratiche conservative e non scientifiche nella valutazione scolastica, evidenziando la necessità di una metodologia che riconosca e promuova l’apprendimento e la crescita degli studenti. La sua proposta di valutazione “evolutiva” mira a valorizzare i progressi piuttosto che gli errori, sfidando l’approccio tradizionale basato su valutazioni numeriche.

Novara descrive come simboli come la campanella, usata per segnare la fine delle lezioni, siano rappresentativi di una mentalità conservativa nella scuola. Secondo lui, l’uso di voti numerici rientra in questa categoria: una pratica adottata senza basi scientifiche e che cristallizza il giudizio sullo studente.

Novara sostiene che la valutazione numerica, con i suoi voti impersonali, non riesce a comunicare efficacemente il progresso dell’alunno. Tale sistema, secondo lui, crea confusione e non riflette la realtà dinamica dell’apprendimento. Propone invece una valutazione che illustri in modo chiaro ciò che lo studente ha imparato e cosa deve ancora apprendere.

La valutazione evolutiva ideata da Novara pone l’accento sui progressi dell’alunno piuttosto che sui suoi errori. Questo approccio, spiega, permette agli studenti di orientare meglio il loro percorso di apprendimento. Novara sostiene che l’errore non dovrebbe essere visto come una discriminante tra giusto e sbagliato, ma come un’opportunità per riorientare il percorso educativo.

Novara evidenzia il valore dell’approccio maieutico, che dà importanza ai tentativi fatti dallo studente per raggiungere un risultato. In questo contesto, è il percorso e non la risposta finale che conta. Negare l’importanza dell’errore porta a un apprendimento incompleto e artificialmente selettivo.

WhatsApp
Telegram

Abilitazione all’insegnamento 30 CFU. Corsi Abilitanti online attivi! Università Dante Alighieri