Umbria, chiuse scuole secondarie di I e II grado dal 3 al 14 novembre. Firmata nuova ordinanza

Stampa

Potenziamento della risposta sanitaria in base alle esigenze e misure che limitino le occasioni di diffusione del virus: è quanto prevede la nuova ordinanza firmata dalla presidente Tesei e quanto la Regione Umbria continua a mettere in campo per rispondere all’emergenza Covid. Da un lato vi è il graduale aumento dei posti letto dedicati ai malati Covid (nonché delle terapie intensive, attualmente 99 postazioni attive contro le 69 di partenza, e le sub-intensiva, ad oggi 49), dall’altro è stata firmata una nuova ordinanza per limitare i contatti sociali ritenuti più rischiosi.

In tal senso – si legge nella nota della Regione -, partendo dal dato che vede nelle scuole medie inferiori e superiori una media di contagio ogni mille abitanti ormai doppia rispetto a quella che è la media regionale, e anche nella considerazione che il numero dei casi rilevati in ambito scolastico rappresenta altrettanti potenziali cluster familiari o comunitari, è stato predisposto che, dal 3 sino al 14 novembre prossimi, le attività delle scuole secondarie di primo e secondo grado statali e paritarie siano realizzate attraverso la didattica a distanza, riservando alle attività in presenza esclusivamente i laboratori, ove previsti dai rispettivi ordinamenti del ciclo didattico, e la frequenza degli alunni con bisogni educativi speciali.

Nella stessa ordinanza, oltre a ribadire la sospensione sino al 14 novembre di tutte le attività di gare e competizioni dilettantistiche regionali sportive in relazione agli sport di contatto e di squadra, si sospendono per il medesimo periodo, limitatamente agli atleti minorenni che militano nelle società e associazioni dilettantistiche e amatoriali degli sport di contatto e di squadra, lo svolgimento degli allenamenti e preparazione atletica anche in forma individuale. Per tutti è fatto divieto dell’uso degli spogliatoi.

Infine, in vista di Halloween, si limitano gli spostamenti (dalle ore 22,00 alle 5 per le notti a cavallo tra 31 ottobre/1 novembre e primo/2 novembre) se non motivati da comprovate esigenze d’urgenza, di lavoro e di salute. È fatto inoltre divieto di porre in essere, per l’intera giornata di sabato 31 ottobre, le consuetudini legate a Halloween come il crearsi di gruppi per effettuare passeggiate e percorsi porta a porta.

A breve anche la capienza del trasporto pubblico sarà ridotto al 50% della capienza massima.

OrdinanzaRegioneUmbria69-30-10-2020

Stampa

Eurosofia organizza la III edizione di [email protected] Aiutiamo i giovani a progettare il loro futuro in modo consapevole