Ultima prova Invalsi come test d’esame del I ciclo: dal prossimo anno si cambia

di Giulia Boffa
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Archiviata anche la prova Invalsi per oltre 560mila ragazzi delle scuole medie.

Gli studenti hanno dovuto affrontare 29 domande di matematica, alcune delle quali costituite da più di un item (geometria, relazioni e funzioni, statistica e probabilità e algebra) e una verifica di italiano composta di due parti: la prima parte prevedeva la comprensione di un testo letterario di carattere narrativo con 20 domande e la comprensione di un testo di carattere espositivo con 15 domande; la seconda parte prevedeva 10 domande di riflessione sulla lingua. Due ore e mezza di tempo per svolgere il tutto.

A sentire i ragazzi all’uscita di scuola il test più difficile sembra essere stato quello di matematica.

L’Istituto di valutazione ha comunque reso disponibili dalle ore 12 i link alle griglie di correzione, con le indicazioni per convertire il punteggio del test Invalsi in voto.

La prova Invalsi è l’unica stabilita a livello centrale dal ministero dell’Istruzione. Gli altri scritti (italiano, matematica, inglese e seconda lingua comunitaria) sono calendarizzati dalle commissioni esaminatrici, composte dagli stessi docenti di classe.

Dal 2018 però si cambia. Entrerà in vigore il decreto attuativo della Buona Scuola e l’esame si baserà su tre scritti e un colloquio, mentre oggi le prove sono quattro più l’orale.

I quattordicenni che affronteranno l’esame di Stato l’anno prossimo dovranno svolgere una prova di italiano, una di matematica, una sulle lingue straniere e un colloquio per accertare le competenze trasversali, comprese quelle di cittadinanza, mentre la prova Invalsi si svolgerà nel corso dell’anno scolastico, presumibilmente ad aprile.

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