Uil: serve organico potenziamento anche per il personale ATA

di redazione
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comunicato Uil Scuola Puglia – “I lavoratori della scuola non sono superuomini, né si può costantemente fare affidamento sul senso del dovere degli stessi per coprire le carenze organizzative, di organico e strutturali di un sistema, come quello scolastico, che negli ultimi anni è stato puntualmente penalizzato da tagli indiscriminati e verticali. Si è varcata la soglia della decenza: il personale ATA, fondamentale per il funzionamento degli istituti scolastici, specialmente in una realtà ad alto tasso di dispersione come quella pugliese, è allo stremo delle proprie forze, abbandonato al proprio destino in condizioni lavorative assurde e pericolose”.

Lo dichiara Gianni Verga, Segretario generale della UIL Scuola Puglia, che attacca: “Continuano a piovere adempimenti relativi al decentramento amministrativo sulle segreterie scolastiche, aumentano gli spazi da vigilare per i collaboratori scolastici e non mancano episodi di violenza, ultimo in ordine di tempo quello verificatosi a Foggia. Il tutto su una pianta organica che ‘vanta’ un deficit, solo in Puglia, di 500 unità. Si vuol cavare il sangue dalle rape, in barba a ogni misura di sicurezza e calpestando i diritti basilari dei lavoratori”.

“Bene ha fatto il Governo – continua Verga – a prevedere l’organico potenziato anche per la scuola dell’infanzia. È ora, però, di prendere in considerazione anche il personale ATA. Peraltro, sono sempre di più le occasioni progettuali perse dalle scuole pugliesi a causa della carenza di forze utili a fronteggiare la gestione amministrativa, che non può in alcun modo condizionare la qualità dell’attività didattica, in una regione con un tasso di dispersione scolastica tra i più elevati d’Italia. L’organico potenziato garantirebbe anche le reti di scuole per fronteggiare le pratiche di pensione, ricostruzioni di carriera, progetti, ecc, ma occorre una immediata presa di coscienza e conoscenza da parte di chi tiene alla scuola pubblica”.

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