UIL Scuola Campania: “I banchi con le rotelle e i device non servono se in classe non ci saranno i docenti”

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Comunicato UIL Scuola Campania, 23 luglio 2020

I banchi con le rotelle e i device non servono se in classe non ci saranno i docenti

Il Consiglio Regionale della Campania, riunitosi in data 23 luglio 2020, considerando la situazione politico sindacale del momento , ha condiviso e deliberato il seguente documento:

La Ministra Azzolina continua il suo tour televisivo e social per cercare di convincere l’opinione pubblica sulla bontà delle sue idee. Ribadisce in ogni dove che ha bandito concorsi per 80000 postiomettendo però di dire che a causa della lunghezza delle procedure, almeno 2 anni, nessuno dei partecipanti sarà in cattedra a settembre.

Nel frattempo chi la scuola la vive ogni giorno: addetti ai lavori, studenti, famiglie e la stessa opinione pubblica le fanno notare che siamo a poco meno di un mese e mezzo dall’inizio del nuovo anno scolastico e le scuole non hanno ancora certezze sul come potranno tornare a suonare la prima campanella dopo il lockdown.

Software all’avanguardia, device di ultima generazione, banchi con rotelle e mini piani di appoggio non convincono nessuno.

Per far funzionare la scuola occorre investire non sulle “cose” ma sulle persone!!!!

La Uil Scuola Campania invita ancora una volta la Ministra a ripensare alla procedura che deve provvedere a stabilizzare i docenti, prima dell’avvio del nuovo anno scolastico. Siamo in “zona Cesarini”.

Il prossimo 10 agosto scadranno i termini per la presentazione della domanda per il concorso straordinario per il ruolo. Migliaia di precari storici che in questi anni hanno fatto funzionare la scuola italiana si sono affrettati a presentare istanza di partecipazione mentre vivono la grande preoccupazione per il loro futuro. Sono docenti che, nonostante il loro merito acquisito con anni e anni di lavoro sul campo, hanno subito l’umiliazione di essere “usati e gettati”  e che ora vivono nell’incertezza del domani.

Questi docenti meritano RISPETTO e quindi di essere stabilizzati SUBITO.

Occorre provvedere, già dall’11 agosto, a produrre una graduatoria per soli titoli culturali e di servizio così come avviene per altre procedure – vedi graduatorie permanenti DOCENTI e ATA – o in altri comparti – vedi sanità – in questo momento storico. Attraverso questa graduatoria potrebbero essere chiamati in cattedra tutti i docenti di cui la scuola ha bisogno a settembre. Gli stessi, dopo l’anno di prova, sarebbero assunti in ruolo dopo un colloquio finale che ne riscontrerebbe il famoso merito!!! Nulla di più semplice, utile, veloce ed efficace per il bene della scuola italiana.

La scuola non può ricominciare con circa duecentomila cattedre desolatamente vuote. Nessuna diavoleria tecnologica potrà sostituire il valore delle persone!

La Ministra si assuma le sue responsabilità senza chiamare in causa addirittura il Presidente della Repubblica. Troppo comodo dare la colpa agli altri. Siamo sicuri che se tutto andrà bene il merito sarà suo, viceversa, speriamo di no, la colpa ricadrà sui Governatori delle Regioni, sui Sindaci, sui Dirigenti Scolastici, sul commissario Arcuri e magari anche sui Sindacati!

Napoli, 23 luglio 2020

 

I Responsabili Territoriali

Il Consiglio Regionale

La Segreteria Regionale

Uil Scuola Napoli e Campania

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