Uil Puglia, organico aggiuntivo Covid bluff: due docenti e cinque collaboratori per ciascun istituto

“Ricominciare così è un azzardo. Come temevamo, le risorse sono poche e il tempo per adeguarsi alle misure di sicurezza risicato: gli uffici territoriali e le scuole stanno facendo i salti mortali, ma nutriamo ancora forti perplessità sui presupposti con cui si vuole tornare in classe”.

Lo dichiara Gianni Verga, segretario generale della Uil Scuola Puglia a margine dell’incontro con l’ufficio scolastico regionale.

“Gli 84 milioni resi disponibili dal Governo per la nostra regione – spiega Verga – sono a nostro avviso insufficienti e inadeguati rispetto alle necessità delle scuole pugliesi. Con questi soldi, a mala pena – prosegue Verga – si potranno nominare mediamente 2 docenti e 5 collaboratori scolastici per ciascun istituto, a fronte di una popolazione media per scuola di 900 studenti.

Per intenderci, parliamo di uno stanziamento medio per istituto che va dai 129mila euro della provincia di Foggia ai 137mila delle province di Bari-Bat.

Come si può pensare di riprendere l’attività in presenza senza le risorse necessarie e, di conseguenza, senza un congruo numero di personale per sanificare gli istituti, lo sdoppiamento delle classi e garantire le minime regole per la tutela della salute dei lavoratori e degli studenti?

Come assicurare la tempistica di consegna dei banchi, nonostante la nostra regione presenti la percentuale, tra le più basse, di richieste per arredi, 45.401 postazioni innovative (8% rispetto al numero di alunni pugliesi), 151.760 banchi monoposto (27%) e 127.254 sedie normali?”.

“Come al solito, al di là dei proclami e delle accuse, ci si rende conto sul campo che le risorse stanziate, per l’organico, sono vicine allo zero e sotto la soglia dell’auspicata sicurezza”.

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