UIL e Ministro ai ferri corti. Il sindacato: “non andremo ad informativa su concorsi, vogliono dividere il fronte”. E invia una lettera a Conte

All’incontro previsto domani per parlare dei concorsi a cattedra, la UIL scuola non sarà presente. O meglio, invierà un uditore per curare gli interessi della Federazione UIL Scuola Rua. Cerchiamo di capire cosa è successo.

UIL diffida il Ministro

Per capire cosa sta succedendo bisogna tornare indietro di qualche giorno, al 14 aprile, quando la UIL ha diffidato il Ministro Azzolina per attività antisindacale. Alla base la riapertura del contratto sulla mobilità del personale della scuola.

Secondo il sindacato, infatti, “appare prioritaria l’esigenza di inquadrare la mobilità in funzione dell’emergenza in atto che merita un progetto eccezionale come è il periodo che stiamo vivendo.” Tra i temi evidenziati dal sindacato “l’anacronistico blocco della mobilità quinquennale per alcune categorie di personale docente, o l’assegnazione dei posti di Quota 100 rimasti inoptati.” Tutte questioni che, affermano dal sindacato, “lasciano scoperto il fianco a ricorsi-seriali, che andrebbero eliminati in tempi di normalità, e non sono concepibili in tempi di emergenza.”

“I patti vano rispettati. – continua il comunicato – Il contratto sulla mobilità prevede che a richiesta di una delle parti, anche solo un sindacato, le trattative sulla mobilità vadano riaperte.”

Così non è andata e la UIL ha minacciato di adire la magistratura per comportamento antisindacale del Ministro

Sindacati non si prensentano a prima informativa sui concorsi

I rapporti tesi col Ministro non riguardano soltanto la UIL. Prova ne è l’aver comunicato, tutti i sindacati convocati (FLCGIL, CISL, UIL, SNALS, GILDA), di non presentarsi alla precedente informativa sui concorsi.

Il motivo è contenuto nel comunicato, chiedevano un confronto politico e non solo una informativa sulle questioni legate ai concorsi. Quindi niente incontro e nuova convocazione.

Nuova informativa

Il Ministero ha però differito l’incontro inviando i sindacati ad una nuova informativa sui concorsi, quindi nulla è cambiato. Senonché quest’oggi viene inviata una integrazione dell’ordine del giorno. Si parlerà dei concorsi, ma anche della diffida che la UIL ha inviato al Ministro.

La risposta della UIL

La risposta è contenuta in una lettera che la UIL ha indirizzato agli altri sindacati, al Ministro, al Ministro della Funzione Pubblica, all’ARAN e al Primo Ministro Conte.

In questa lettera il sindacato non ha mezzi termini, non si presenterà all’incontro perché è un’azione “tesa a mettere in difficoltà” il sindacato “nel tentativo di dividere il fronte”, perché si tratta di “rapporti negoziali e sindacali non oggetto di esame”.

Domani, la UIL non sarà presente all’incontro ed invierà un “dirigente sindacale che curerà gli interessi della Federazione UIL scuola Rua, in ogni sede anche giudiziaria”.

Il testo della lettera

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