In Uganda gli studenti monitorano le assenze dei docenti (e viceversa) con gli sms

di Giulia Boffa
ipsef

GB – In Uganda, secondo i dati del rapporto mondiale sull’educazione della corruzione 2013 del Transparency International’s global corruption report on education, pubblicati da The Guardian,  c’è il secondo tasso più alto di assenteismo dei docenti tra 21 Paesi del mondo: è il 27%.

GB – In Uganda, secondo i dati del rapporto mondiale sull’educazione della corruzione 2013 del Transparency International’s global corruption report on education, pubblicati da The Guardian,  c’è il secondo tasso più alto di assenteismo dei docenti tra 21 Paesi del mondo: è il 27%.

Secondo un altro rapporto dell’associazione “Build Africa”, il tasso di assenteismo nella scuola nel distretto di Kumi nell’est di Uganda, ha raggiunto uno sconvolgente 62,5%: i docenti si assentano per una serie di ragioni, tra cui  malattie, funerali, infrastrutture scolastiche povere, problemi di trasporto, condizioni ambientali, ma anche a ubriachezza e bassa retribuzione.  Lo stipendio di un insegnante è di circa 320 mila scellini ugandesi, circa 129 dollari al mese e spesso non sono pagati regolarmente, costringendo molti a fare altri lavori part-time, compreso lavorare la terra.

L’assenza dei docenti comporta anche quella degli studenti, ma il problema sembra essere in via di soluzione grazie alla Nokia e la ong Plan International, che hanno introdotto un semplice sistema di sms che permette agli alunni di monitorare e segnalare l’assenza degli insegnanti.

In una scuola del quartiere Luwero, il preside Kyambadde ha introdotto il sistema di monitoraggio con buoni risultati e dice:" Gli insegnanti si sono resi conto  che devono frequentare la scuola regolarmente in modo che i messaggini non indichino che sono assenti abituali. Gli alunni stanno monitorando gli insegnanti e gli insegnanti stanno monitorando gli alunni e alla fine della giornata abbiamo entrambi che frequentano regolarmente la scuola".

Il preside inoltre informa settimanalmente le famiglie delle assenze dei figli perchè possano controllare la loro presenza a scuola.

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