UE. Obiettivi per migliorare l’istruzione

di redazione
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Commissione europea – L’UE ha realizzato solo uno dei cinque obiettivi del 2003 per l’istruzione, ma gli obiettivi per il 2020 restano raggiungibili.

Commissione europea – L’UE ha realizzato solo uno dei cinque obiettivi del 2003 per l’istruzione, ma gli obiettivi per il 2020 restano raggiungibili.

L’UE ha superato di gran lunga l’obiettivo di aumentare del 15% il numero di laureati in matematica, materie scientifiche e tecnologiche entro il 2010. Tuttavia, nonostante i progressi registrati, resta ancora molto da fare per ridurre il tasso di abbandono scolastico, migliorare la capacità di lettura e favorire la partecipazione all’istruzione secondaria di secondo grado e per adulti.

La relazionedi oggi afferma inoltre che i paesi dell’UE potranno raggiungere entro il 2020 gli obiettivi modificati del 2009 se effettueranno gli investimenti necessari e riformeranno rapidamente l’istruzione.

Due di questi nuovi parametri di riferimento corrispondono ad altrettanti capisaldi della strategia Europa 2020 per l’occupazione e la crescita economica e hanno quindi la massima priorità nel programma politico dell’UE.

Questi i progressi finora registrati rispetto agli obiettivi da realizzare entro il 2020:

  • ridurre il tasso di abbandono scolastico al di sotto del 10% – dal 2003, la percentuale di giovani che abbandonano la scuola con un diploma di istruzione secondaria inferiore è scesa al 14% circa
  • portare al 40% la percentuale di 30-34enni con un diploma di istruzione terziaria – fra il 2000 e il 2009 la media dell’UE è salita di quasi 10 punti percentuali, arrivando al 32,3%
  • far partecipare il 95% dei bambini all’istruzione pre-primaria – attualmente la percentuale è del 92,3%. Nove paesi hanno già realizzato questo obiettivo e molti altri sono sulla buona strada, alcuni sono invece in ritardo.
  • migliorare le competenze dei quindicenni in materia di lettura, matematica e scienze – entro il 2020 meno del 15% degli alunni dovrebbe ottenere risultati insufficienti in queste discipline fondamentali, mentre oggi la percentuale si attesta al 20% circa.
  • portare al 15% la percentuale di adulti che partecipano ad attività di apprendimento permanente – il loro numero è calato leggermente ed è attualmente inferiore al 10% in 17 paesi dell’UE

L’UE ha già adottato misure per aiutare gli Stati membri a raggiungere questi obiettivi. Nel 2010 ha inaugurato l’iniziativa Youth on the Move per modernizzare i sistemi d’istruzione, promuovere la mobilità degli studenti e affrontare la disoccupazione giovanile. All’inizio di quest’anno ha attivato progetti distinti per contrastare l’abbandono scolastico e promuovere l’istruzione pre-primaria.

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