UDS denuncia ricatti su contributi scolastici. Profumo “non sono un problema”

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red – In un comunicato, l’Unione degli Studenti denuncia irregolarità sul contriuto volontario chiesto alle famiglie da parte delle scuole.

red – In un comunicato, l’Unione degli Studenti denuncia irregolarità sul contriuto volontario chiesto alle famiglie da parte delle scuole.

Secondo i reppresentanti degli studenti "un’ondata di scuole" stanno imponendo "letteralmente il contributo ‘volontario’, minacciando gli studenti di non mandarli in gita o di non fare attività integrative"

Ricordiamo che la regolamentazione del contriuto è inserita nel DL 40/2007 e nella circolare ministeriale 0000312 ma ogni anno studenti e famiglie denunciano concreti o presunti soprusi.

Sulla questione contributi è intervenuto il Ministro, che ha così commentato: "contributi volontari che le famiglie possono identificare in termini di quantitá, non mi sembra ci sia un problema particolare".

Ma anche quest’anno le denunce sono arrivate puntuali. Qualche giorno fa, Skuola.net, nella sua rubrica sul sito del TGcom24, ha denunciato la strana vicenda sul pagamento del contributo volontario ad una scuola del bresciano.

Di poche ore fa il comunicato dell’UDU dove leggiamo "Ci sono giunte già centinai di segnalazioni di imposizioni di contributi volontario insostenibili (anche diverse centinaia di euro) ed abbiamo attivato uno sportello dedicato per bloccare questa vergogna!*" Nelle scuole pubbliche non possono essere ammesse tasse aggiuntive perchè discriminanti per chi non se le può permettere"

Non può mancare l’invito alle forze politiche che si presentano alle elezioni, perchè i costi della scuola non vengano scaricati sulle famiglie.

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