Udir segnala diverse criticità sui bandi “Monitor 440”, è necessario intervenire ora

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La Direzione generale delle Risorse Umane e Finanziarie del Ministero dell’Istruzione ha fornito alle scuole interessate informazioni per accedere alla selezione e ai relativi finanziamenti (finanziamenti ex legge 440/97) per l’arricchimento dell’offerta formativa, circa 40 milioni di euro, resi disponibili per consentire lo svolgimento delle attività educative e didattiche.

Le risorse sono state stanziate con la Legge di Bilancio 2021 (art. 1 comma 503 della Legge 30 dicembre 2020, n. 178 e art. 3 del D.M. n. 48/2021) con una decina di avvisi pubblici, tra cui “Monitor 440”, per l’acquisto delle Digital Board. Il finanziamento è stato concesso fino a esaurimento delle risorse disponibili.

A distanza di poco meno di un anno, emergono le prime gravi criticità, di cui il sindacato si fa carico per la tutela dei propri iscritti, ma anche per tutti i dirigenti scolastici interessati.

Da più parti d’Italia giungono le prime segnalazioni, da parte dei nostri soci, iscritti all’organizzazione sindacale, sulle relative problematiche, in merito all’erogazione del saldo. Al momento le Istituzioni scolastiche non stanno ricevendo il saldo (circa il 50% dell’intera somma a volte anche il 70%), denaro che hanno comunque anticipato per pagare le fatture, relativamente ai progetti finanziati “Monitor 440”.

La situazione è ulteriormente aggravata dal fatto che nei relativi bandi non è stato previsto, e non se ne comprende bene la motivazione, il pagamento del compenso per i Dirigenti scolastici, che oltre a dover, tra i mille impegni, occuparsi della gestione di tali progetti ne risulta direttamente responsabile anche ai fini della rendicontazione.

È necessario che queste somme (saldo) vengano erogate prima possibile e comunque prima della chiusura del bilancio annuale, onde evitare possibili contenziosi con i fornitori in attesa del saldo delle fatture emesse.

“Sta accadendo un po’ come per il Bonus 110% nel mondo dell’edilizia. Le risorse stanziate sono esaurite, le somme non ci sono e le scuole che hanno anticipato il denaro rischiano di rimanere a corto di liquidità e forse anche con parecchi contenziosi”: queste segnalazioni, ci hanno messo fin da subito in allerta e stiamo monitorando la situazione. Saremo vigili su questo tema. Comprendiamo che la mancanza di liquidità crea enormi disagi e non pochi problemi alle scuole e per questo ci siamo fin da subito attivati e provvederemo ad inviare una richiesta al Ministero.

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