Udine. Niente velo in classe, può provocare gesti di razzismo tra studenti

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In una circolare un dirigente scolastico della provincia di Udine ha deciso di vietare il velo, dopo che uno studente straniero era stato aggredito da uno italiano.

In una circolare un dirigente scolastico della provincia di Udine ha deciso di vietare il velo, dopo che uno studente straniero era stato aggredito da uno italiano.

Il preside proporrà l’espulsione dello studente italiano, che ha preso a calci e pugni il compagno e ricoperto di insulti razzisti.

Nella circolare il drigente ha scritto:"Essendo la scuola italiana laica e indifferente al credo professato dagli allievi e dalle loro famiglie non sarà accettata da nessuno l’ostentazione e l’esibizione, specialmente se imposta, dei segni esteriori della propria confessione religiosa perché essa, in fin dei conti, può essere colta come una provocazione e suscitare reazioni di ostracismo, disprezzo o rifiuto. Tale è, ad esempio il fazzoletto o velo che copre talvolta i capelli e parte del viso delle ragazze musulmane". Ha poi spiegato al Messaggero Veneto: "Da quando gli jihadisti dell’Isis hanno scatenato la guerra totale contro l’Occidente tra i nostri studenti si sono diffusi sentimenti ostili ai musulmani e in genere agli arabi, che costituiscono una numerosa comunità nella nostra scuola".

Da qui una grande preoccupazione:"E’ una decisione preventiva legata a degli episodi che non vogliamo prendano piede. Episodi violenti che mi hanno preoccupato e che non si erano mai verificati" ha spiegato a Radio 24.

«Ben vengano a scuola interventi decisi contro l'ostentazione, specie se imposta, di segni esteriori della propria confessione religiosa, come il velo islamico che copre in parte o del tutto il viso. Spero non diventi pretesto per togliere il Crocifisso dalle aule, che simboleggia valori fondanti della nostra società come il rispetto della vita umana e delle opinioni altrui. L'Europa si costruisce valorizzando le differenze compatibili, non con l'appiattimento culturale». E' il commento di Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega Nord, alla decisione del dirigente scolastico dell'istituto Malignani, nella Bassa friulana, di emanare una circolare che di fatto proibisce alle ragazze musulmane di indossare il velo all'interno della scuola. 

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