UCIIM: preoccupazione per la continua svalutazione della scuola in Italia

di Lalla
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Ufficio Stampa UCIIM – Il Consiglio Nazionale dell’UCIIM, a seguito dell’esame delle esperienze e delle situazioni scolastiche ed associative nelle diverse regioni, ha espresso nella riunione del 25 settembre profonda preoccupazione riguardo alla progressiva e continua svalutazione della scuola in Italia.

Ufficio Stampa UCIIM – Il Consiglio Nazionale dell’UCIIM, a seguito dell’esame delle esperienze e delle situazioni scolastiche ed associative nelle diverse regioni, ha espresso nella riunione del 25 settembre profonda preoccupazione riguardo alla progressiva e continua svalutazione della scuola in Italia.

Ciò è determinato principalmente da continue trasformazioni contrastanti tra loro che hanno subordinato l’aspetto educativo alla logica economica, alterato fondanti modelli pedagogico-didattici e inciso sul concetto di scuola di qualità a servizio della persona.

L’UCIIM, che da circa 70 anni ha sempre dato il suo contributo per il miglioramento di una scuola per tutti e per ciascuno, riconoscendo nella scuola l’ambiente educativo, formativo per eccellenza, non può restare indifferente davanti ad un sistema educativo in crisi.

L’UCIIM ritiene che
-la scuola debba essere il luogo in cui si impara a pensare, a stare con gli altri, a stabilire relazioni costruttive, a rispettare le regole della convivenza civile e della cittadinanza, a conoscere la Costituzione e le leggi;
-la scuola debba consolidarsi come luogo dell’accoglienza e dell’integrazione, come luogo della “costruzione“ dei cittadini e dei lavoratori di domani, come luogo dove si programma il proprio progetto di vita.

L’UCIIM ricorda che gli investimenti nella scuola, principale fattore di crescita di un Paese, determinano anche la qualità della democrazia e il futuro sostenibile. Questa prospettiva deve essere sostenuta da ogni governo per il pieno conseguimento del bene comune.

Il Consiglio Nazionale UCIIM

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