Uccise padre per difendere la madre, ai domiciliari in famiglia di compagno di classe

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Il ragazzo il 30 aprile scorso uccise il padre per difendere la madre. Accolta la richiesta del difensore per i domiciliari, ad ospitarlo la famiglia di un compagno di classe.

Del suo caso si era occupata anche la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina per permettergli di svolgere l’esame di maturità, dopo che il preside e i professori lo avevano richiesto, parlando di lui come un “ragazzo modello”.

I giudici del Riesame hanno accolto la richiesta  del suo difensore che aveva chiesto  l’attenuazione della misura cautelare. Il ragazzo da questa sera sarà
ospitato dalla famiglia di un suo compagno di classe.

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