Tutti gli studenti della scuola promossi con ottimi voti: il preside bacchetta i docenti

di Giulia Boffa
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GB – Il preside dell’Istituto Comprensivo di Neviano e Lesignano (PR), Stefano Bianchi, ha scritto una lettera di rimprovero ai suoi docenti perché tutti i bambini della scuola sono stati promossi e con ottimi voti.

Secondo il preside, le proposte di voto dei docenti non sono realistiche e la mancata proposta di voti negativi può essere vista come mancanza ai propri doveri, in pratica non è possibile che tutti vadano bene, quindi i voti sono stati falsati.

GB – Il preside dell’Istituto Comprensivo di Neviano e Lesignano (PR), Stefano Bianchi, ha scritto una lettera di rimprovero ai suoi docenti perché tutti i bambini della scuola sono stati promossi e con ottimi voti.

Secondo il preside, le proposte di voto dei docenti non sono realistiche e la mancata proposta di voti negativi può essere vista come mancanza ai propri doveri, in pratica non è possibile che tutti vadano bene, quindi i voti sono stati falsati.

Nella questione è intervenuta la Gilda, che ha così risposto: "In merito alle recenti notizie relative alle perplessità espresse dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo di Neviano e Lesignano, riguardanti la stranezza che nella scuola da egli diretta non vi fossero alunni insufficienti, la Gilda Unams pur comprendendo le riserve espresse nella comunicazione del dirigente inviata ai docenti, tiene a precisare che i problemi di valutazione sono facilmente risolvibili  dal collegio dei docenti che in ogni singola scuola, su questa materia, ha il dovere di fissare dei criteri".

A spiegarlo meglio è Salvatore Pizzo, coordinatore provinciale della Gilda degli Insegnanti: “Applicando la legge oltre al buon senso, tutto si risolverebbe nella normale dialettica tra professionisti, senza alimentare polveroni – e precisa – non a caso il collegio è il Parlamento della scuola presieduto di diritto dal dirigente scolastico”.

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