Tutti a scuola, ma manca il personale educativo

di redazione
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Gli educatori del Convitto Nazionale “A. Nifo” di Sessa Aurunca (CE) – Il Personale Educativo del Convitto Nazionale Agostino Nifo di Sessa Aurunca in provincia di Caserta è in stato di agitazione a causa della carenza di organico che rende impossibile svolgere in modo proficuo le attività educative pomeridiane.

L’ organico degli educatori del Nifo è di sole sette unità a fronte di circa 188 alunni semiconvittori che frequentano la scuola Primaria, Secondaria di 1° e 2° grado (Liceo Musicale) annesse all’ Istituto Educativo.

Il Decreto Ministeriale sulle dotazioni organiche del Personale Educativo stabilisce che: < Con almeno 70 semiconvittori e/o semiconvittrici: quattro posti; per ogni ulteriore gruppo di 20 semiconvittori e/o semiconvittrici: un posto> . Facendo i conti mancano in organico tre unità!

La legge 107/2015, la cosiddetta “Buona Scuola” (si fa per dire), non ha previsto per gli educatori l’organico dell’ autonomia quindi la possibilità del <Potenziamento> come è avvenuto per gli altri docenti in modo da superare il blocco degli organici della riforma Gelmini.

Formare gruppi – classe non omogenei per età , addirittura di ordini di scuola diversi in aule sovraffollate contro le più elementari norme di sicurezza ( la normativa stabilisce almeno 1,80 m. per alunno per la scuola Primaria e Secondaria di 1° grado e 1,96 m. per alunno alla Secondaria di 2° grado), rende impossibile svolgere il proprio ruolo di educatore, arrecando un danno all’ utenza che sceglie di iscrivere i propri figli in questi Istituti proprio perché impossibilitati a seguirli per motivi personali, di lavoro o di lontananza dalle scuole frequentate .

Una situazione comune a molti Convitti in tutta Italia, il MEF ha autorizzato solo 51 immissioni in ruolo di P.E. a fronte dei 312 posti disponibili, perché danneggiare queste Istituzioni pubbliche di eccellenza che danno accoglienza agli alunni oltre l’ orario scolastico e soddisfano i bisogni di famiglie in condizione di necessità?

Il P.E. del Nifo chiede la nomina in deroga di altri educatori per implementare la dotazione organica dell’Istituto per consentire il regolare svolgimento delle attività educative pomeridiane e il rispetto delle norme di sicurezza, qualora queste sacrosante richieste saranno disattese, in accordo con le RSU si valuterà di attuare forme di protesta sindacali consentite dalla legge.

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