Tutti a pettine? Si! L’ANIEF invita a diffidare gli A.T. dal non inserire nelle graduatorie 2009-2011 tutti i ricorrenti

di redazione
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ANIEF – La guerra del pettine continua, adesso l’ANIEF, dopo aver ottenuto l’inserimento a pettine dei soli propri ricorrenti con un commissariamento attivo, invita tutti gli altri ricorrenti Tar Lazio e PdR a inviare una diffida agli Ambiti territoriali provinciali di coda per ottenere lo stesso diritto prima delle prossime immissioni in ruolo, retrodatate al 2010 secondo il DL 70/2011.

ANIEF – La guerra del pettine continua, adesso l’ANIEF, dopo aver ottenuto l’inserimento a pettine dei soli propri ricorrenti con un commissariamento attivo, invita tutti gli altri ricorrenti Tar Lazio e PdR a inviare una diffida agli Ambiti territoriali provinciali di coda per ottenere lo stesso diritto prima delle prossime immissioni in ruolo, retrodatate al 2010 secondo il DL 70/2011.

In vista di possibili immissioni in ruolo retrodatate da "graduatorie che non contemplino anche tutti gli altri ricorrenti che hanno chiesto al Tar o al Presidente della Repubblica il riconoscimento dello stesso diritto all’inserimento a pettine", "in vista delle prossime immissioni in ruolo retroattive e in assenza di dati certi circa numero esatto, consistenza provinciale e per classe concorsuale dei nuovi posti disponibili per la stipula dei contratti a t. i.", l’ANIEF invita tutti i soci iscritti ricorrenti al Tar Lazio dei ruoli e al PdR non commissariati o in attesa di pronunciamento a diffidare gli A.T.

Per il sindacato, infatti, l’inserimento a pettine è un "diritto che ha assunto valore di giudicato dopo la sentenza definitiva del Consiglio di Stato e la decisione della Consulta ripresa, peraltro, nelle premesse del nuovo decreto di aggiornamento, insieme alla sentenza del Tar Lazio."

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