Tutti i docenti in cattedra il 1° settembre, il sogno della Fedeli. Ma concorso infanzia e primaria ancora in alto mare e contratto mobilità non firmato

A dire il vero il sogno di numerosi Ministri prima di lei. Ma in più il nuovo Ministro afferma di stare lavorando a questo risultato già dal mese di dicembre.

“fermamente intenzionata a far sì che il prossimo anno scolastico si apra in maniera regolare e ordinata, con tutti i docenti in cattedra sin dall’inizio delle lezioni. Proprio per questo il Miur da dicembre è intensamente impegnato per assicurare che tutte le attività propedeutiche all’avvio dell’anno scolastico siano realizzate con circa un mese di anticipo rispetto alla prassi “. Così ha riferito ieri il Ministro Fedeli durante l’audizione sulle linee programmatiche del suo Ministero.

Ma, a parte alcune operazioni propedeutiche alla mobilità del personale docente di ruolo e prime vaghe e inconcludenti riunioni informative sulle graduatorie di istituto sia per il personale docente che per il personale ATA, al momento siamo fermi alle parole.

Sul fronte immissioni in ruolo infatti sono ancora numerose le graduatorie di merito non pubblicate e pesano i ritardi con cui le commissioni pubblicano gli esiti della prova scritta per infanzia e primaria, a ben 9 mesi dallo svolgimento della stessa. E c’è ancora da svolgere la prova orale, valutare i titoli, stilare la graduatoria, assegnare il tempo per i ricorsi. Forse si confida nel fatto che a superare la prova, come già per altre classi di concorso, saranno stati pochi candidati, in modo da avere il tempo di concludere la procedura nei tempi indicati dal Ministero.

E poi c’è il contratto sulla mobilità dei docenti di ruolo ancora non firmato. Non è stato infatti ancora raggiunto l’accordo sulla chiamata diretta, e il nodo è cruciale per tutta la procedura: se salta, i sindacati non firmeranno neanche il testo in cui si permette la deroga al vincolo triennale di permanenza nella provincia di assunzione, con il 60% dei posti da assegnare alle immissioni in ruolo, il 30% alla mobilità interprovinciale e il 10% alla mobilità professionale.

Ma ci sarà ancora il contratto sulle assegnazioni provvisorie, con alcune novità in vista. Assegnazione provvisoria solo a chi ha superato anno di prova. Errore della Fedeli o modifica regole? Chi può presentare domanda

E poi gli organici, con le modifiche ai posti di potenziamento che dovrebbero permettere un numero più alto di immissioni in ruolo alle GaE infanzia.

E poi ancora le domande per l’aggiornamento e l’inserimento nelle graduatorie di istituto.

Siamo proprio sicuri che si farà in tempo per l’inizio dell’anno scolastico?

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