Rientro a settembre: lezioni anche il sabato, quattro ore al giorno infanzia e primaria, tre metri quadro per alunno. Prime ipotesi a Trento

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Tutti a scuola da settembre ma con lezioni a rotazione, mattina a pomeriggio. Ecco le ipotesi per Trento.

Come potrebbe cambiare la scuola con il ritorno in aula a settembre?

Viviana Sbardella, sovrintendente provinciale, spiega come potrebbe essere la riapertura a scuola a Trento con alunni in classe tutti i giorni e con lezioni a rotazione.

“L’obiettivo è dare continuità, giorno per giorno, alla presenza dei bambini a scuola tutti i giorni. Saremo in grado di farlo, grazie all’organizzazione che stiamo mettendo a punto in queste settimane per arrivare pronti alla ripartenza di settembre” spiega la Sbardella sottolineando di avere presente la complessità degli scenari a causa dell’epidemia da Covid-19.

L’idea – si legge su Rai news  – è quella di riaprire con 4 ore al giorno in presenza per le scuole primarie e 6 ore per scuole medie, compreso il sabato.

Le linee guida del dipartimento istruzione, in ogni caso, richiedono almeno 3 metri quadri per ogni persona.

Per questo motivo in provincia occorrerebbero almeno 90 aule in più, i Comuni hanno già avviato un censimento per recuperare spazi che potrebbero essere utilizzati come aule.

L’ipotesi è di affrontare l’intero anno scolastico 2020/2021 in questo modo con la speranza che a giugno 2021 si possa tornare a lezioni strutturate diversamente “Mi rendo conto che ripensare l’uso degli spazi implica dei compromessi, non è l’ideale avere classi al mattino e altre al pomeriggio: serve per consentire a tutti di andare a scuola ogni giorno, come è giusto che sia” spiega la sovrintendente.

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