Tutor e orientatore, la formazione è comune ma non può essere lo stesso docente. Lavorano in sinergia con compiti diversi. FAQ

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Docente tutor e docente orientatore: si tratta di due figure diverse, che opereranno nelle classi del triennio della scuola secondaria di secondo grado dall’anno scolastico 2023/24. Non docenti in più ma docenti che assumono un incarico professionale che ha una retribuzione minima e massima già stabilita dal Ministero. Obiettivo: personalizzazione degli apprendimento e orientamento mirato alla valorizzazione di talenti e capacità.

La formazione per il docente tutor e il docente orientatore è la stessa? 

Sì, al momento la formazione è comune. Ci sarà un modulo di 20 ore curato da Indire, cui seguiranno altri momenti di formazione nel corso del 2023/24.

Docente tutor e orientatore: così si svolgerà il corso di formazione da 20 ore: sei moduli e due fasi. Tutti i dettagli

Il ruolo del docente tutor

Il docente tutor è un insegnante che ha il compito di supportare gli studenti nella loro crescita personale e formativa, aiutandoli a raggiungere i loro obiettivi e sviluppando le loro competenze. In particolare, nella scuola secondaria di primo e secondo grado, il docente tutor ha due attività principali:

  • Aiutare ogni studente a creare un E-port-folio personale, che comprende:
    • Il percorso di studi compiuti, anche attraverso attività che ne documentino la personalizzazione;
    • Lo sviluppo documentato delle competenze in prospettiva del proprio personale progetto di vita culturale e professionale, incluse le competenze sviluppate a seguito di attività svolte nell’ambito dei progetti finanziati con fondi europei o dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PCTO);
    • Le riflessioni in chiave valutativa, auto-valutativa e orientativa sul percorso svolto e sulle sue prospettive;
    • La scelta di almeno un prodotto riconosciuto criticamente dallo studente in ciascun anno scolastico e formativo come il proprio “capolavoro”.
  • Costituirsi consigliere delle famiglie nei momenti di scelta dei percorsi formativi o delle prospettive professionali dello studente, anche alla luce dei dati territoriali e nazionali e delle informazioni contenute nella piattaforma digitale unica per l’orientamento di cui al punto 10 delle citate Linee guida, avvalendosi del supporto della figura dell’orientatore, raffina e integra i dati della piattaforma con quelli specifici raccolti nei differenti contesti territoriali ed economici e li mette a disposizione delle famiglie, degli studenti e del tutor.

Cosa farà il docente orientatore?

Il docente orientatore avrà il compito di favorire le attività di orientamento per aiutare gli studenti a fare scelte in linea con le loro aspirazioni, potenzialità e progetti di vita, tenendo conto dei diversi percorsi di studio e lavoro e delle varie opportunità offerte dai territori, dal mondo produttivo e universitario. Questo approccio deve essere fatto rispettando l’autonomia degli istituti scolastici, degli studenti e delle loro famiglie.

Retribuzione

  • docente orientatore: valore minimo pari a 1.500 euro lordo Stato e un valore massimo pari a 2.000 euro lordo Stato
  • docente tutor: valore minimo pari a 2.850 euro lordo Stato e un valore massimo pari a 4.750 euro lordo Stato.

Docente tutor e orientatore, compenso lordo stato. Chiarimenti sul netto nel cedolino stipendio

Tutor e orientatore non sono lo stesso docente

Il Ministero ha risposta alla domanda posta dalle scuole: uno stesso docente può svolgere sia la funzione di tutor che quella di orientatore?

In linea generale la risposta è negativa. Pur essendo comune la prima parte della formazione infatti, il ruolo sarà diverso e soprattutto si tratta di due figure che dovranno lavorare in stretta sinergia e supporto.

La formazione

E’ previsto un primo modulo di 20 ore, curato da INDIRE.

Docente tutor e orientatore: così si svolgerà il corso di formazione da 20 ore: sei moduli e due fasi. Tutti i dettagli

Il punteggio

Il Ministro prevede di avviare anche un riconoscimento, in termini di punteggio, per il docente tutor  e orientatore. Non solo per le graduatorie interne di istituto, ma anche per la mobilità (i trasferimenti dei docenti di ruolo) per incarico sostenuto per un triennio. Si tratta di una direttiva che entrerà a far parte come proposta dell’Amministrazione nella piattaforma sulla mobilità durante la contrattazione con i sindacati per la stesura del Contratto di mobilità 2024/25.

Docente tutor e orientatore, più punteggio nella mobilità e graduatorie interne. La proposta viene dal Ministero, sarà presentata ai sindacati. NOVITÀ

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