Tutela salute e promozione corretti stili di vita, finalmente l’accordo Miur-Ministero della Salute! Lettera

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Inviato da Dott. Prof. Andrea Iuliano* – Ho appreso con grande soddisfazione che il Ministero dell’Istruzione ed il Ministero della Salute hanno sottoscritto un protocollo di intesa a tutela della salute e corretti stili di vita degli studenti italiani.

Per il sottoscritto la soddisfazione è doppia perché in qualità di Consigliere Nazionale del Consiglio Nazionale dei Biologi e Docente ho sempre sostenuto, forse fino alla noia, ma ne è valsa la pena, che l’educazione alla salute e corretti stili di vita dovevano e devono necessariamente essere parte integrante dei “Processi Formativi” e che tra le figure professionali chiamate a sostenerle il Biologo Insegnante possa rappresentare una figura di spicco nell’ambito della “Comunità Educante”. Mi sento in dovere di esprimere tutta la mia gratitudine nei confronti del Ministro dell’Istruzione Bussetti e la Ministra della salute Grillo per la sensibilità mostrata nei confronti di tale necessità in ambito scolastico, nonché all’autorevole redazione della rivista scolastica specializzata di “Orizzonte Scuola” e tutte le testate giornalistiche specializzate per la scuola per aver dato rilievo ai numerosi articoli a sostegno di tale necessità educativa.

Nella qualità di Consigliere Nazionale dell’Ordine dei Biologi consentitemi un piccolo sfogo personale: “provo grande soddisfazione per la grande opportunità di lavoro che potrebbe prospettarsi per i giovani colleghi Biologi nel settore scolastico. E non solo”!

Sintesi dell’accordo di programma

“Verso una Scuola che promuove salute”. Questo il titolo del documento presentato questa mattina dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco

Bussetti, e dal Ministro della Salute, Giulia Grillo, che impegna i due dicasteri a diffondere l’educazione a corretti e sani stili di vita tra gli studenti e a inserire nel loro percorso di studi la promozione della salute come proposta educativa continuativa e integrata, a partire dalla Scuola dell’infanzia e fino alla Secondaria di secondo grado.

Il testo è frutto di un lungo percorso di valorizzazione dei temi della salute nei programmi scolastici e sancisce una stretta collaborazione tra sistema scolastico e sistema sanitario. Il documento, presentato al Ministero della Salute, è stato redatto congiuntamente dai due Ministeri e approvato in Conferenza Stato-Regioni il 17 gennaio 2019. Definisce un Piano di interventi educativi rivolti agli studenti, alle loro famiglie e al personale scolastico, con l’obiettivo di far acquisire competenze individuali su questi temi, di qualificare gli ambienti in cui i giovani vivono e si formano e di garantire il benessere complessivo del corpo sociale, nel presente e nel futuro.

Non un’ora di lezione dedicata o una materia aggiuntiva nel curricolo scolastico: l’obiettivo è rendere la promozione della salute trasversale nel percorso formativo dei giovani. Nel rispetto dell’autonomia, ogni scuola potrà strutturare percorsi per il benessere psicofisico dei bambini e dei ragazzi, lavorare al miglioramento della qualità dei luoghi di studio, promuovere corretti stili di vita come, ad esempio, mangiare sano e fare attività fisica. Aprendosi anche al territorio e rafforzando la collaborazione con il servizio sanitario e le comunità locali.

“Stiamo predisponendo un Piano di interventi di ampio respiro che mira a educare cittadini consapevoli. Vogliamo investire sui giovani che frequentano le nostre scuole. Far sì che sviluppino conoscenze e competenze ci consentirà di avere domani comunità composte da cittadini più responsabili. Dobbiamo operare affinché l’individuo sia in grado di utilizzare i propri strumenti culturali per la realizzazione di un equilibrio e di un benessere psicofisico personale e sociale. Consideriamo anche che ogni bambino che acquisisce un corretto stile di vita, che impara ad avere rispetto dell’ambiente, che capisce l’importanza dell’attività sportiva per la propria crescita è un ‘ambasciatore’ di queste buone pratiche e di questi valori nella sua famiglia, nella sua cerchia di amici. Per questo, attraverso questo documento, stiamo portando avanti una campagna di promozione della salute che parte negli Istituti scolastici, ma non si esaurisce in essi”, ha dichiarato il Ministro Marco Bussetti.

“Questo passo rientra all’interno di una visione complessiva che il Governo sta portando avanti. Crediamo in un approccio multisettoriale sui processi di salute, c’è un impegno multidisciplinare e la scuola rappresenta un momento fondamentale di informazione e formazione. In questi anni sono stati fatti degli sforzi ma non sono stati sufficienti: nell’ambito del nuovo Piano di prevenzione lavoreremo per avere una spinta maggiore e più stringente per avere obiettivi e risultati misurabili”, ha affermato il Ministro Giulia Grillo.

Nel corso della mattinata, Bussetti e Grillo hanno firmato inoltre un Protocollo d’Intesa per la tutela del diritto alla salute, allo studio e all’inclusione. Obiettivi: rendere stabile la programmazione condivisa e partecipata tra le Istituzioni centrali, regionali e locali, sanitarie e scolastiche, attraverso la condivisione di obiettivi educativi e di salute; promuovere l’inclusione scolastica di bambini, alunni e studenti con disabilità, con disturbi evolutivi specifici e con altri bisogni educativi speciali; sostenere i sistemi nazionali di sorveglianza nel monitoraggio di alcuni aspetti della salute dei bambini e degli adolescenti riguardo ai principali fattori di rischio comportamentali”.

*Consiglio Nazionale dei Biologi

Dirigente sindacale UIL SCUOLA RUA sede di NAPOLINORD

RSU I.S. “G. Marconi” Giugliano in Campania

Miur-Ministero della Salute: documento per promuovere benessere psicofisico. Compiti delle scuole

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