Tutela per i docenti esclusi dal TFA sostegno 2020 causa Covid19

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TFA specializzazione sostegno anno accademico 2019/20: è giusto escludere dalla prova candidati che si trovano in quarantena o isolamento fiduciario? Già svolte alcune prove, il Ministero non ha previsto nessuna sessione speciale o di recupero per chi non ha potuto partecipare.

Scrive un nostro lettore

Pronto per la prova preselettiva per il corso TFA, dopo aver avuto contatti con un positivo, sono stato rintracciato dalla ASL e pur risultato negativo al primo tampone, dovrò rispettare la quarantena fino al 5 ottobre, perdendo la possibilità di accedere al corso sopracitato (previsto per il 29 settembre ed il 1 ottobre)
Il ministero della pubblica istruzione non ha previsto in questa situazione di emergenza tale eventualità : non si tratta di un malanno personale per il quale gli altri anni un soggetto decideva di affrontare o meno un concorso ; qui si tratta di rispettare regole di prevenzione stabilite da quello stato che in questo caso dovrebbe assicurare una tutela a chi rispetta tali le norme previste.
Al senso civico di chi non potrà o non ha potuto partecipare (mi riferisco ai già effettuati test di medicina e veterinaria) ci si aspetterebbe una risposta positiva, come quella di prevedere sessioni speciali o test online controllati.

La petizione

E’ online una petizione che ha l’intento di dare voce a quei docenti che in questi giorni avrebbero dovuto sostenere le prove del TFA sostegno 2020 ma che a causa di  isolamenti fiduciari forzati, febbre o positività al covid19 sono stati esclusi dalle prove.

Per questi docenti non solo è stata preclusa la possibilità di sostenere le prove ma non è prevista alcuna forma di tutela: sessioni straordinarie o rimborsi non sono contemplati nei protocolli del MIUR.

La petizione

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