Tutela assicurativa per docenti e studenti. Gli istituti statali non devono effettuare alcun adempimento

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L’Inail ha pubblicato la circolare n. 45 del 26 ottobre 2023, con la quale fornisce le istruzioni sull’estensione della tutela assicurativa allo svolgimento delle attività di insegnamento-apprendimento per gli studenti e il personale scolastico delle scuole del sistema nazionale di istruzione e delle scuole non paritarie, il personale del sistema di istruzione e formazione professionale (IeFP), dei percorsi di istruzione e formazione tecnica superiore (IFTS), dei percorsi di formazione terziaria professionalizzante (ITS Academy) e dei Centri provinciali per l’istruzione degli adulti (CPIA).

L’estensione della tutela, attualmente circoscritta esclusivamente all’anno scolastico e accademico 2023-2024, amplia la precedente copertura assicurativa limitata allo svolgimento di esperienze tecnico-scientifiche, esercitazioni pratiche ed esercitazioni di lavoro e all’uso non occasionale di macchine elettriche o elettroniche di cui al decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 1965, n. 1124

In particolare gli istituti statali non devono effettuare alcun adempimento, mentre scuole e istituti non statali dovranno provvedere con l’autoliquidazione 2023-2024 relativamente ai docenti, mentre il premio per gli studenti dovrà essere versato entro il prossimo 16 novembre.

CIRCOLARE

Docenti

Una delle principali novità riguarda il personale docente, che ora beneficia di una copertura assicurativa estesa a tutte le attività di insegnamento. Questo comprende non solo i professori e i ricercatori a tempo indeterminato, ma anche i docenti a contratto e coloro che hanno assegni o contratti di ricerca. Inoltre, la tutela copre tutti gli eventi lesivi occorsi durante le attività lavorative, inclusi gli infortuni in itinere, senza limiti di orario.

Il personale scolastico è ora assicurato per gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali verificatesi all’interno dei luoghi di insegnamento e durante tutte le attività didattiche, interne ed esterne, organizzate e autorizzate dalle istituzioni scolastiche.

Studenti

Le nuove norme estendono anche la copertura assicurativa agli studenti del sistema nazionale di istruzione e formazione, inclusi gli alunni della scuola dell’infanzia. Ora, la tutela Inail si applica a tutti gli eventi lesivi riconducibili ai luoghi di svolgimento delle attività didattiche e alle attività organizzate e autorizzate dagli istituti scolastici. Questo include le uscite didattiche, i viaggi d’istruzione e altre attività educative.

Tuttavia, gli infortuni in itinere sono ancora esclusi dalla copertura assicurativa, tranne quelli che avvengono durante i percorsi di istruzione e formazione.

Assicurazione

Le scuole statali non devono intraprendere alcuna azione specifica in merito all’assicurazione, mentre le scuole non statali devono pagare un premio speciale annuale per assicurare gli studenti. Il premio è calcolato in base al numero di alunni assicurati e ha una scadenza entro il 16 novembre 2023.

Inoltre, entro il 30 novembre 2023, tutte le scuole, statali e non statali, devono comunicare il numero degli alunni e degli studenti che hanno frequentato i corsi nell’anno scolastico/accademico precedente per determinare il premio di regolazione.

Le modalità di assicurazione variano in base alla tipologia di istituzione scolastica e al tipo di soggetto assicurato, che siano docenti, studenti o altre figure di istruttori e allievi.

Fondo per le Vittime

Un ulteriore sviluppo importante è l’istituzione di un Fondo per le Vittime, che fornisce sostegno economico ai familiari degli studenti deceduti a seguito di infortuni durante le attività formative. Questo fondo ha una dotazione di 10 milioni di euro per il 2023 e 2 milioni di euro annui a partire dal 2024.

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