Turi (UIL): su precari e autonomia prime parole positive del ministro

di redazione
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Comunicato UIL Scuola – Finalmente parole di attenzione per l’autonomia scolastica e per il personale da parte del Ministro Bussetti.

Aver indicato nella trasmissione radiofonica di Rai tre i problemi dell’autonomia scolastica e dei precari – “per i docenti precari di cosiddetta seconda e terza fascia stiamo studiando delle soluzioni” – ha detto il Ministro – su cui indirizzare gli sforzi del Governo, induce all’ottimismo della ragione – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi.

L’autonomia scolastica e il personale, che in questi anni ha consentito con contratti precari, la continuità didattica e il funzionamento delle scuole, meritano il massimo dell’attenzione delle forze politiche di questo paese.

Fissa un dato incontrovertibile: nel settore scuola, si possono avere contratti precari, ma l’attività che svolge un docente è quella di essere “in servizio permanente effettivo”.

L’insegnamento è attività non statica, ma dinamica. Questo gli insegnanti lo sanno bene.
La funzione docente si realizza in funzione dei cambiamenti sociali che impongono una didattica innovativa che non può prescindere da progettazioni mirate in relazione al territorio e alla comunità educante che rappresenta la base costitutiva della scuola autonoma.

Si tratta di governance democratica e di partecipazione, azioni che attengono all’interazione tra persone e non ad una mera attività amministrativa.

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