Turi (Uil Scuola): “Vaccino obbligatorio a docenti è compito della politica. Se ne assuma la responsabilità”

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“Ricominciamo il tormentone mentre si sono persi tre anni di tempo per mettere in campo azioni di prevenzione che consentano una certa convivenza con l’infezione da Coronavirus. Ad oggi nulla è stato fatto in termini strutturali, di tracciamento e santificazione dell’aria negli ambienti scolastici. Nulla sui trasporti”.

Lo afferma all’Adnkronos Pino Turi, segretario generale della Uil Scuola in merito all’obbligatorietà del vaccino contro il Covid-19 per i docenti.

Sul piano del personale vediamo gli effetti di una legislazione confusa e farraginosa che non consentirà di avere stabilità didattica sin dai primi giorni di settembre – continua Turi – e sarà ancora una volta il personale precario a farsene carico con tutto ciò che comporta in termini di sicurezza e di lavoro in presenza. L’unica strategia rimasta è la vaccinazione di massa. Lasciare la lotta alla pandemia ad una sola misura, rappresenta un limite che poteva e doveva avere, invece, più punti di attacco“.

“Sulla vaccinazione obbligatoria per i docenti deve farsene carico la politica assumendone anche le responsabilità. – sottolinea TuriServe una legge che assegni un obbligo giuridico e non quello morale e civico che attiene alle libertà individuali. Non si può colpevolizzare il personale su situazioni di carattere generale. Solo una norma chiara può definire regole e obblighi“.

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