Turi (Uil Scuola): La ministra Azzolina deve agire, l’ordinanza di Emiliano è illegittima, va cassata”

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“In Puglia sull’ apertura scuole siamo al fai da te”. Questo è quanto afferma il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi.

Alle ordinanze, a dir poco singolari, del Presidente Emiliano – sottolinea Turi – il ministro dell’istruzione risponde con una nota di vicinanza e solidarietà. Ci chiediamo: il ministro vive in un altro paese? Non è ministro italiano e dunque anche della Puglia? Di fronte ad un’invasione di campo del Presidente Emiliano, il ministro dell’istruzione, non si può limitare alla solidarietà, deve agire: l’ordinanza è illegittima, va cassata”.

“Il Presidente Conte – afferma ancora Turi – che è intervenuto nel commissariamento della sanità in Calabria, sa come si fa. Dobbiamo riconoscere al ministro una affermazione fondante che ci trova concordi: la scuola italiana è quella della costituzione, non servizio a domanda individuale. Ribadisce – sottolinea il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi – ciò che andiamo ripetendo da tempo: la scuola è funzione dello Stato, non c’è spazio per la legislazione concorrente sulla materia scolastica”.

“L’emergenza sanitaria – prosegue il numero uno della Uil Scuola – va governata in un quadro di regole generali, altrimenti diventa un far west. La scuola non deve essere terreno di scontro politico, né istituzionale. La stessa costituzione riconosce alla scuola dell’autonomia il compito istituzionale di corrispondere alle esigenze specifiche di famiglie e alunni. Non spetta alla Regione. Stato e Regioni devono realizzare le condizioni di funzionalità e sicurezza alle scuole per realizzare la loro missione”.

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