Turi (UIL): politica cerca di dividerci, con altri sindacati c’è piattaforma comune. Ma precari III fascia vanno assunti subito

di Paolo Damanti
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Ieri, in VII Commissione cultura un incontro con il presidente Gallo e i sindacati CGIL e CISL.

Nel darne notizia ieri abbiamo sollevato una questione relativa all’unione di intenti dei sindacati impegnati nella organizzazione dello sciopero del 17 maggio ed in particolare all’assenza della UIL scuola, una delle tre gambe del gruppo dei sindacati confederati. Sulla questione abbiamo sentito il segretario Pino Turi.

FLCGIL e CISL incontrano il Presidente di una Commissione chiave per l’istruzione. Voi dove eravate?

Non c’eravamo perché non abbiamo chiesto alcun incontro e l’On Gallo non ci ha invitati. Abbiamo saputo che CGIL e CISL sono stati ricevuti separatamente, sono stati convocati in maniera diversificata. Ma non è questo il problema …

Qual è il problema?

Che noi non abbiamo nulla da chiedere alla politica. A partire dal precariato con 36 mesi di servizio inseriti in III fascia delle graduatorie d’istituto. Per noi è priorità e su questo CGIL e CISL hanno idee diverse. Noi abbiamo una proposta ben precisa, che è un concorso straordinario. Se poi ci sono soluzioni diverse per cui i precari di III fascia vengano assunti a settembre non potremo che essere d’accordo.

Sicuri che la scuola abbia bisogno di un’altra sanatoria?

Sul nostro sito c’è la proposta per intero, non è una sanatoria. Questi docenti sarebbero valutati con un concorso riservato. Sono docenti che non hanno bisogno di aiutini, lavorano da anni.

La politica ha già dato delle risposte, però, con dei posti riservati nel concorso ordinario che saranno alzati al 35% del totale.

Il concorso ordinario prende due anni, ancora, di mancanza di continuità. La politica dà risposte pasticciate. Non possiamo che augurarci che l’Onorevole Gallo su quest’argomento abbia preso impegni precisi con i sindacati convocati.

Siete alla vigilia di uno sciopero, altre divergenze?

Sì, siamo alla vigilia di uno sciopero e tutte le condizioni restano perché ci sia unità tra i sindacati. Non ci faremo dividere dalla politica che in questi casi tenta di creare fratture.

Non siete un po’ gelosi? Magari vi avrebbe fatto piacere essere lì anche voi

Non abbiamo problemi di gelosia, ognuno può incontrare chi vuole. Abbiamo una piattaforma unitaria e ancora, più di ieri, va posta attenzione ai lavoratori. Se la politica vuole fare qualcosa, invece di provare a dividerci, ci dia atti concreti.

Su rinnovo contratto e aumenti stipendiali?

Ricordiamo, intanto, i quattro punti della piattaforma condivisa con CGIL, CISL, SNALS e Gilda:

  • finanziamento contratto, i lavoratori della scuola sono i più poveri del pubblico impiego,
  • precariato, l’obiettivo comune è consentire ai precari III fascia poter avere ai ruoli dal 1 settembre o in corso anno,
  • funzionamento segreterie e personale ATA che va valorizzato
  • no regionalizzazione.

Si tratta di richieste che sono sul tavolo e che hanno indotto i 5 sindacati a proclamare lo sciopero. Risposte non ne abbiamo avute, a partire dal Ministro.

I confronti servono per crescere. Se vogliono evitare lo sciopero i politici devono operare concretamente. Anche ieri non mi pare ci siano stati impegni concreti, siamo ancora alle chiacchiere.

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