Turi (Uil Scuola): “Con minacce, divieti, punizioni non si risolve. Sì all’obbligo vaccinale, ma per tutti”

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“I genitori sono sul piede di guerra tra mascherine e obbligo vaccinale per bambini e adolescenti? Lo siamo tutti, perché regna la confusione. Con l’obbligo vaccinale invece si esce dall’ambiguità e forse la percezione della gravità cambia. Si faccia una legge, ma che sia valida per tutti”.

Così all’Adnkronos Pino Turi segretario nazionale Uil scuola che aggiunge: “Si parla di obbligo vaccinale per gli studenti? Ma ci sono altri che entrano nella scuola senza l’obbligo di Green pass. È una situazione ibrida che come sempre ricade sui lavoratori e adesso sui bambini. Si decida cosa serve perché il messaggio altalenante del ‘tutto sotto controllo’ ma poi servono le mascherine, incrementa i dubbi e non favorisce la percezione della realtà”.

“Con minacce, divieti, punizioni non si risolve. Il punto è non aver risolto i problemi alla radice come l’esubero di studenti per classe e non aver chiaro che non ci possono essere discriminazioni. O tutti o nessuno”, conclude.

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