Turi all’attacco: “Il concorso straordinario così è una burla. Il contratto sulla DaD non lo firmo, solo improvvisazione al Ministero” [INTERVISTA]

Stampa

Il segretario della Uil Scuola, Pino Turi, continua ad attaccare, senza mezzi termini, l’operato del Ministero dell’Istruzione. Dalla gestione dell’emergenza coronavirus fino alla didattica a distanza, passando per il concorso straordinario, il segretario mette nel mirino la ministra dell’Istruzione e anche il governo. 

“Governo incapace? C’è bisogno che lo dica io? Ormai basta guardare in qualunque direzione per capire che questa politica è stata ampiamente fallimentare. Non è un mio pregiudizio, ma proprio un giudizio su questo sta accadendo, afferma Turi a Orizzonte Scuola.

“Non parlo del passato, ma del presente e del futuro. Se non cambia la politica di questo ministro, che va da solo, siamo nei guai”, ribadisce il segretario.

“Io voglio fare un’opposizione costruttiva, non pregiudiziale. Abbiamo firmato un accordo sul piano nazionale per la sicurezza e sulla scuola in presenza che è rimasto lettera morta”, afferma Turi, che sulla spaccatura tra i sindacati chiarisce: “Ho massimo rispetto per i sindacati, per le posizioni di ognuno, non c’è un sindacato schierato in modo pregiudiziale, ma io quel contratto non lo firmo. I ritardi dell’Amministrazione non possono ricadere sui lavoratori della scuola e la scusa che non c’è più tempo non regge”.

Sull’incontro previsto per oggi con la ministra Azzolina, Turi rivela che potrebbe saltare: “Abbiamo chiesto un rinvio perché nel pomeriggio Conte vedrà i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, vediamo cosa accadrà”.

Infine sul concorso straordinario: “Sto denunciando tante situazioni, oggi un’altra brutta vicenda è accaduta a Viterbo con i candidati convocati in una scuola, ma che poi sono dovuti andare in un’altra. Qualcuno ci deve dire se questo è un concorso serio o burla. Il compito del sindacato è quello di denunciare, spero che l’Amministrazione accerti i fatti, ma al momento non credo che ci sia grande disponibilità all’ascolto”.

Stampa

Con i 24 CFU proposti da Mnemosine puoi partecipare al Concorso. Esami in un solo giorno in tutta Italia