Turchia. Protestano gli insegnanti contro i progetti di riforma del Governo di Ankara

di Giulia Boffa
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La polizia turca ha disperso oggi con la forza, usando anche gas lacrimogeni, cannoni ad acqua e spray urticanti una manifestazione di alcune migliaia di insegnanti ad Ankara che protestavano contro i progetti di riforma dell’educazione del governo del premier Recep Tayip Erdogan.

La polizia turca ha disperso oggi con la forza, usando anche gas lacrimogeni, cannoni ad acqua e spray urticanti una manifestazione di alcune migliaia di insegnanti ad Ankara che protestavano contro i progetti di riforma dell’educazione del governo del premier Recep Tayip Erdogan.

Le forze antisommossa hanno impedito ai manifestanti di avvicinarsi alla sede del ministero dell’Educazione a Kizilay, nel cuore della capitale turca. La manifestazione è stata convocata da due dei principali sindacati del paese, la Confederazione dei dipendenti del settore pubblico Kesk e l’Unione del personale della Pubblica Istruzione Egitim-Sen.

Erdogan ha suscitato violente polemiche negli ultimi giorni annunciando la chiusura di migliaia di scuole private preparatorie alle grandi università e un dirigente del suo partito islamico Akp ha definito l’educazione mista "un errore" che, ha affermato, "sarà corretto". L’opposizione accusa il premier di volere reislamizzare il paese.

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